606 VAN DEN BRINK Maarten (ned), MOUW Rijk (ned), WILLEMSEN Peter (bel), Eurol Rallysport, Iveco, Camion, action during the Stage 2 of the Dakar 2026, on January 5, 2026 between Yanbu and Al-Ula, Saudi Arabia

La sesta tappa della Dakar 2026 ha acceso i riflettori sulla categoria moto con un finale incerto, ma vediamo nel dettaglio le tre categorie principali.

Auto

Nasser Al-Attiyah continua a dominare la Dakar 2026. Dopo la vittoria nella quinta tappa, oggi ha trionfato anche nella sesta, rafforzando la sua leadership nella classifica generale con un margine sempre più solido su Henk Lategan e Nani Roma. Il qatariota ha preceduto di circa due minuti Sébastien Loeb, regalando a Dacia una storica doppietta in questa edizione. Ottima prova anche per Seth Quintero su Toyota, terzo al traguardo, mentre le sabbie profonde hanno messo in difficoltà alcuni big come Carlos Sainz e Ekström.

Moto

Daniel Sanders sembrava aver dominato la prova, ma una penalità di 6 minuti per aver superato il limite di velocità in una zona controllata ha consegnato la vittoria a Ricky Brabec su Honda. Nonostante il colpo di scena, Sanders conserva la testa della classifica generale, seppur con un margine ridotto di 45 secondi. Ottima prova anche per Tosha Schareina, che conquista il podio di giornata riscattandosi dopo la penalità subita nella tappa Marathon. Da segnalare l’assenza di Paolo Lucci, costretto allo stop per problemi alla ruota posteriore, ma pronto a rientrare fuori classifica dopo il giorno di riposo.

Camion

Ales Loprais piazza il colpo riaprendo completamente la lotta al vertice. Il ceco del team Instaforex Loprais De Rooy FPT ha sfruttato al meglio il terreno veloce e insidioso, mentre il grande sconfitto di giornata è Martin Macík, che perde la leadership dopo una prova complicata e ora deve inseguire nella generale. La tappa ha confermato l’elevato livello di competitività della categoria, con distacchi ridotti e continui ribaltamenti, mentre il rally si prepara alla giornata di riposo che precede la seconda settimana, tradizionalmente decisiva per i pesi massimi del deserto.

Domani, come detto poc’anzi, giornata di riposo, poi si riparte con la tappa 7 verso Shaybah, nel cuore del deserto saudita.

Di Davide Achille

Nato a Voghera il 27 settembre del 1995, sono laureato in Giurisprudenza e appassionato di motori sin da quando ero un bambino. Ho iniziato a scrivere di motorsport e automotive nel 2016 e nel 2018 sono entrato a far parte di ItalianWheels.net, dove ho avuto anche l'opportunità di correre per l'ItalianWheels Racing Team.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *