La quinta tappa della Dakar 2026 ha concluso la durissima fase “Marathon”, portando i concorrenti ad Hail dopo due giorni senza assistenza meccanica. La gestione dei mezzi e degli pneumatici, messi a dura prova dalle rocce e dalle dune, ha rimescolato ancora una volta i vertici delle classifiche.
Auto
Nelle Auto, Ford ha messo a segno una prova di forza impressionante. L’americano Mitch Guthrie ha vinto la speciale guidando una tripletta di Ford Raptor, approfittando anche di una penalità inflitta al compagno Nani Roma (secondo). Nella classifica generale, Henk Lategan (Toyota) conserva il primato con un tempo totale di 20h 36′ 44″, ma il suo vantaggio si è ridotto: Nasser Al-Attiyah (Dacia) lo insegue a soli 3’17”, mentre Mattias Ekström (Ford) è terzo a 5’38”. Seguono Nani Roma (+6’59”) e Carlos Sainz (+7’31”), che completano una top 5 cortissima e apertissima.

Moto
Tra le Moto, la giornata è stata dominata da Luciano Benavides (KTM), che ha conquistato la sua prima vittoria di tappa in questa edizione, risalendo fino al terzo posto assoluto. Il colpo di scena ha riguardato Tosha Schareina: lo spagnolo della Honda, ieri leader, ha ricevuto una pesante penalità di 10 minuti per un errore procedurale allo start, scivolando al quarto posto della generale. Ne ha approfittato Daniel Sanders (KTM), che torna al comando della corsa con un tempo di 20h 58′ 10″. Alle sue spalle resiste Ricky Brabec (Honda) a 2’02”, seguito da Benavides (+5’55”), Schareina (+11’59”) e Nacho Cornejo (Hero, +18h 38″).

Camion
Nei Camion, la tappa ha visto la vittoria dell’olandese Gert Huzink su Renault Hybrid. Tuttavia, la classifica generale resta nelle mani del ceco Martin Macík (Iveco), che ha gestito il vantaggio con intelligenza chiudendo terzo oggi. Macík guida ora la categoria con circa 8 minuti di margine su Aleš Loprais e 12 su Mitchel van den Brink, confermando una battaglia serratissima tra i pesanti che proseguirà domani verso Riyadh.

