La BMW Serie 8, rilanciata nel 2018 come gran turismo di lusso nelle versioni Coupé, Cabriolet e Gran Coupé, sta progressivamente uscendo dal mercato. Nonostante l’elevata qualità costruttiva, le motorizzazioni potenti e un posizionamento premium, il modello non è riuscito a ottenere risultati commerciali significativi, soprattutto in Europa, dove le immatricolazioni sono rimaste molto basse.
Dal 2025 la Serie 8 è stata rimossa dai listini europei e non è più configurabile sul sito ufficiale BMW. Per accompagnare la fine della produzione, prevista per aprile 2026 nello stabilimento di Dingolfing, la Casa ha introdotto alcune edizioni limitate destinate principalmente ai mercati extraeuropei, come la M850i xDrive Gran Coupe Edition M Heritage, prodotta in soli 500 esemplari.
La decisione di interrompere la Serie 8 riflette un cambiamento più ampio nel mercato premium, dove la domanda di grandi coupé a motore termico è in calo. I clienti si orientano sempre più verso modelli elettrificati o SUV di fascia alta, segmenti che rispondono meglio alle nuove normative ambientali.
BMW non prevede un’erede diretta della Serie 8 e concentrerà gli investimenti su oltre 40 nuovi modelli entro il 2027, molti dei quali basati sulla piattaforma elettrica Neue Klasse. La gamma futura punterà su berline di prestigio, SUV high-end e modelli elettrici di nuova generazione, lasciando che la Serie 8 rimanga un capitolo chiuso nella storia recente del marchio.
Infine, l’uscita di scena della Serie 8 permette a BMW di riorganizzare la propria offerta in modo più strategico, liberando risorse per progetti innovativi e per modelli destinati a mercati in crescita. Mentre alcune concept car esclusive potrebbero raccoglierne l’eredità simbolica, la Casa sembra orientata a privilegiare soluzioni più tecnologicamente avanzate, in linea con l’evoluzione del settore automobilistico globale.
