La penultima giornata della Dakar 2026 ha messo alla prova uomini e mezzi con una speciale di 311 km tra Al Henakiyah e Yanbu, un tratto veloce ma insidioso che ha preceduto un trasferimento di oltre 400 km verso il bivacco.

Auto

Nasser Al‑Attiyah ha dominato la dodicesima speciale, chiudendo con poco più di un minuto di margine su Mitch Guthrie e raggiungendo un traguardo simbolico: la 50ª vittoria di tappa in carriera. Un risultato che lo proietta definitivamente nella storia del rally‑raid, perché con questo successo aggancia il record assoluto di Ari Vatanen e Stéphane Peterhansel nella categoria auto. Al volante della Dacia Sandrider, il qatariota ha consolidato la leadership generale e si avvicina a quello che sarebbe il suo sesto trionfo alla Dakar, con Nani Roma staccato di circa un quarto d’ora ed Ekström a oltre venti minuti quando manca solo il gran finale. Per Dacia, che ha debuttato quest’anno con un progetto completamente nuovo, un eventuale successo rappresenterebbe la prima vittoria assoluta nella storia del marchio alla Dakar.

Moto

Ricky Brabec ha imposto il proprio ritmo nella speciale odierna, rifilando oltre tre minuti a Luciano Benavides e strappandogli la leadership della generale. Ora lo statunitense della Honda guida con 3’20’’ di margine sull’argentino, un vantaggio preziosissimo alla vigilia dell’ultima frazione, che prevede appena 108 km cronometrati. Brabec, già vincitore nel 2020 e nel 2024, si trova così a un passo dalla sua terza Dakar, forte di una prestazione aggressiva e costante che gli ha permesso di ribaltare la situazione proprio nel momento decisivo. Sul podio di giornata anche Tosha Schareina, terzo a quasi tredici minuti dal compagno di marca.

Camion

Mitchel Van den Brink ha firmato la dodicesima tappa. Il team Eurol Rallysport ha chiuso la giornata in 3h58’47’’, centrando il quarto successo di tappa di questa edizione. Alle sue spalle si sono piazzati Vaidotas Zala, staccato di 6’56’’, e il ceco Martin Soltys, terzo a 8’24’’. Il lituano, grazie a questa prova solida e costante, consolida ulteriormente la propria leadership nella classifica generale: ora vanta 21’24’’ di vantaggio su Ales Loprais e 30’33’’ su Van den Brink. Zala vede così avvicinarsi il suo primo successo assoluto alla Dakar, con un margine che gli permette di affrontare l’ultima giornata con relativa tranquillità.

A domani per l’ultima tappa di questa bellissima Dakar 2026!

Di Davide Achille

Nato a Voghera il 27 settembre del 1995, sono laureato in Giurisprudenza e appassionato di motori sin da quando ero un bambino. Ho iniziato a scrivere di motorsport e automotive nel 2016 e nel 2018 sono entrato a far parte di ItalianWheels.net, dove ho avuto anche l'opportunità di correre per l'ItalianWheels Racing Team.

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