Il weekend della Super Formula al Fuji Speedway si chiude nel segno del dominio assoluto di Kakunoshin Ohta. Se il sabato aveva regalato tattica e colpi di scena, la domenica del Round 7 della Super Formula 2026 ha certificato lo stato di grazia del pilota del team Dandelion, ormai lanciato a vele spiegate verso la conquista del campionato. Ma quella di oggi non è stata solo la domenica del leader iridato: è stata anche la giornata della prepotente rinascita di Igor Fraga.
La lunghissima domenica motoristica si era già aperta col botto. In mattinata, infatti, si è disputata la gara sprint che andava a recuperare il round di Autopolis: a trionfare è stato un clamoroso Igor Fraga, capace di rimontare con una furia inaudita dal nono posto in griglia fino al gradino più alto del podio.
Un risultato che ha caricato a molla il pilota della PONOS NAKAJIMA RACING, ma la gioia all’interno del box è stata presto smorzata da un imprevisto verificatosi poco prima del via del Round 7 pomeridiano. Il compagno di squadra di Fraga, Ren Sato, è stato tradito da una crepa nel cambio della sua monoposto, spargendo olio lungo il tracciato. Questo inconveniente ha costretto la direzione gara a ritardare la partenza di ben 45 minuti per consentire ai commissari le necessarie operazioni di pulizia dell’asfalto.
Quando finalmente i motori si sono riaccesi, le vetture sono scattate dalla pit-lane accodate alla Safety Car. La vera bagarre è iniziata solamente al sesto dei 41 giri previsti, momento in cui è stata esposta la bandiera verde.
Alla ripartenza vera e propria, il poleman Tomoki Nojiri ha provato a dettare il ritmo e a scappare via. Kakunoshin Ohta, scattato dalla seconda casella, è stato invece colto di sorpresa da uno scatenato Fraga. Sfruttando l’inerzia e l’adrenalina del successo mattutino, il brasiliano ha infilato entrambe le vetture della Dandelion Racing con una staccata perentoria in Curva 1, prendendosi di forza la seconda posizione e mettendosi a caccia della Mugen.
Il Team Mugen ha deciso di sparigliare le carte giocando d’anticipo con le strategie: Nojiri ha rotto gli indugi rientrando ai box per il cambio gomme già all’undicesimo giro, seguito da Iwasa (che veleggiava in sesta piazza nelle fasi iniziali) al giro 14. Ohta, forte di un passo gara martellante, ha invece deciso di non marcare i rivali e ha esteso il suo primo stint in maniera estrema, restando in pista fino al ventiseiesimo passaggio.
L’undercut profondo tentato dal Team Mugen ha inizialmente dato i suoi frutti. Quando Ohta è uscito dalla pit-lane, si è ritrovato declassato in terza posizione, alle spalle del duo composto da Nojiri e Iwasa. Ma è in questo frangente che la corsa si è trasformata nell’ennesimo capolavoro velocistico del ventiduenne giapponese.
Sfruttando le gomme Yokohama sensibilmente più fresche, Ohta ha iniziato a girare su tempi inavvicinabili per chiunque. Al giro 29 ha forzato il sorpasso su Iwasa nella difficile piega a sinistra di Curva 6. Non sazio, nella tornata successiva ha preso la scia di Nojiri sul lunghissimo rettilineo del traguardo, sverniciando il poleman senza appello e riprendendosi di prepotenza la leadership della corsa.
Il crollo verticale delle prestazioni delle gomme in casa Mugen ha spianato la strada anche allo show di Igor Fraga, che in rapida successione si è sbarazzato sia di Iwasa che di Nojiri, blindando una fantastica seconda posizione assoluta. I due alfieri del Team Mugen, a corto di grip e di ritmo, si sono dovuti rassegnare a cedere il passo, scivolando inesorabilmente giù dal podio nelle battute conclusive.
Davanti a tutti, Ohta ha fatto letteralmente il vuoto, transitando sotto la bandiera a scacchi con ben 4.9 secondi di margine su Fraga.
I numeri della stagione stanno assumendo contorni impressionanti: per Kakunoshin Ohta si tratta della decima vittoria in carriera nella serie, ma soprattutto della quarta affermazione in questo 2026 dominato in lungo e in largo.
Con questo trionfo perentorio, il pilota della Dandelion allunga in maniera drastica in classifica generale: il suo vantaggio si attesta ora a quota 50.5 punti sul più diretto inseguitore. Considerando che restano soltanto cinque gare da disputare da qui al termine della stagione, Ohta ha messo molto più di una mano sul trofeo iridato. Il Fuji ha emesso la sua sentenza: fermare questo binomio sarà un’impresa titanica per chiunque.
Di seguito l’ordine d’arrivo:


Ora la classifica piloti:


Qui potete vedere gli highlights della gara, e qui quelli del recupero della gara di Autopolis.
La Super Formula ritornerà allo Sportsland SUGO il weekend del 9 agosto.
