Sébastien Ogier torna sul gradino più alto del podio al Rally dell’Acropoli, firmando la sua 69ª vittoria nel WRC al termine di una domenica perfetta e ricca di colpi di scena. Affiancato da Vincent Landais sulla Toyota GR Yaris, il nove volte campione del mondo ha ribaltato il duello con Thierry Neuville nelle battute finali, conquistando il successo assoluto, il primato nella Super Sunday e il miglior tempo nella Power Stage. La gara si è decisa sulla penultima speciale, quando Neuville – al comando per due giorni – è stato tradito da una doppia foratura al posteriore della sua Hyundai, scivolando al secondo posto con oltre 58 secondi di ritardo. A completare la festa Toyota ci ha pensato Takamoto Katsuta, terzo a oltre tre minuti grazie a una condotta accorta, mentre l’irlandese Josh McErlean (M-Sport Ford) ha strappato il miglior risultato in carriera chiudendo quarto di misura su Sami Pajari e Adrien Fourmaux. Più staccato il leader del Mondiale Elfyn Evans, solo settimo dopo aver pagato a caro prezzo il ruolo di apripista, ma ancora in vetta al campionato davanti a Katsuta e allo stesso Ogier.
Nelle categorie propedeutiche le strade greche hanno regalato colpi di scena e pesanti stravolgimenti in ottica iridata. Nel WRC2 il successo è andato all’estone Robert Virves su Škoda, bravo a cogliere l’opportunità presentatasi domenica mattina quando il leader Andreas Mikkelsen si è dovuto fermare per sostituire una ruota danneggiata su una roccia. Nonostante un brivido per una perdita di pressione nel finale, Virves ha difeso il primato chiudendo davanti al norvegese e ad Alejandro Cachón. Il quarto posto di Roope Korhonen ha permesso al finlandese di balzare in testa alla classifica generale WRC2 con 64 punti, approfittando dell’assenza di Nikolay Gryazin e del ritiro di Yohan Rossel, costretto alla resa sabato per un cedimento al motore della sua Lancia Ypsilon Rally2. Nel WRC3, invece, si è registrato il dominio netto dell’italiano Matteo Fontana che, insieme ad Alessandro Arnaboldi su Ford Fiesta Rally3, ha inflitto oltre quaranta secondi a Tymoteusz Abramowski, conquistando una vittoria pesantissima sugli sterrati più duri del calendario.
Con questo pieno di punti in Grecia, Ogier rilancia le proprie ambizioni salendo a quota 112 punti nel Mondiale Piloti, inseguendo Evans a 162 e Katsuta a 148, mentre Toyota allunga in modo deciso nella classifica Costruttori portandosi a 140 lunghezze di vantaggio su Hyundai dopo l’ottavo appuntamento stagionale. Il successo di Virves e il quarto posto strategico di Korhonen riaprono completamente i giochi nella serie cadetta, lasciando la lotta per il titolo WRC2 quantomai incerta in vista della seconda metà di campionato. Chiusa la parentesi sugli insidiosi sterrati dell’Acropoli, il circus del WRC si prepara ora a fare tappa sulle velocissime strade sterrate del Rally Estonia, in programma dal 16 al 19 luglio attorno alla città di Tartu.
