Il Rally di Croazia si conclude con un finale cinematografico che ha ribaltato ogni pronostico proprio nell’ultima prova speciale. Il weekend, caratterizzato da colpi di scena incessanti, ha visto il suo culmine nel dramma di Thierry Neuville: il belga, che sembrava avere la vittoria in pugno dopo aver controllato la gara per l’intera mattinata, ha commesso un errore imperdonabile durante la Power Stage. Un’uscita di strada in una curva medio-veloce verso destra ha danneggiato pesantemente la sospensione anteriore destra della sua i20; nonostante il tentativo di ripartire con la vettura ferita, Neuville è stato costretto al ritiro definitivo lungo il percorso, vedendo sfumare un successo fondamentale per il morale di casa Hyundai.
Questo incredibile disastro ha spianato la strada a Takamoto Katsuta, che eredita una vittoria “back to back” pesantissima per il campionato. Il suo secondo successo consecutivo non è solo un traguardo personale prestigioso, ma lo proietta ufficialmente in testa alla classifica del Mondiale. Sul podio festeggia anche Sami Pajari, che chiude al secondo posto dopo essere stato leader fino al sabato pomeriggio, quando una sfortunata foratura ne ha rallentato la corsa. La terza posizione è invece occupata da un solido Hayden Paddon, che torna a calcare il podio di un appuntamento WRC a quasi otto anni di distanza dall’ultima volta. Nel frattempo, Oliver Solberg si consola riscattando un weekend complesso con il dominio nel Super Sunday e nella Power Stage.
La vera notizia storica della giornata arriva però dal WRC 2, dove il marchio Lancia firma un rientro trionfale sulla scena mondiale. Yohan Rossel, al volante della Ypsilon, non solo conquista la vittoria di categoria ma regala alla casa italiana un risultato senza precedenti, piazzandosi quarto nella classifica assoluta, un traguardo mai raggiunto prima da una vettura Rally2. Il successo del brand è completato dalla grande prestazione di squadra con Nikolay Gryazin sul podio di categoria, preceduto da Léo Rossel su Citroën. Tra gli altri protagonisti, Elfyn Evans riesce a limitare i danni raccogliendo punti preziosi, mentre si segnala l’ottima Top 10 dell’italiano Roberto Daprà, nono al traguardo finale nonostante le sfortunate forature che avevano compromesso la sua gara nella giornata di venerdì.
