Ormai non è più una novità: il nostro Kimi domina ancora e conquista il Gran Premio di Miami con una prestazione sontuosa, tenendo a bada il campione del mondo Norris che si deve accontentare della seconda posizione. Il podio viene completato da un graffiante Piastri, autore di un finale arrembante che gli ha permesso di scavalcare i rivali e blindare il terzo gradino del podio.

​Appena fuori dalla zona medaglie troviamo Russell, protagonista di una rimonta solida che lo ha visto superare nel finale un mai domo Verstappen. L’olandese, nonostante il testacoda nelle fasi iniziali del Gran Premio, riesce a limitare i danni chiudendo quinto davanti a un amareggiato Leclerc. Il monegasco, dopo uno spunto iniziale promettente, è scivolato in sesta posizione a causa di una strategia del muretto Ferrari definibile quasi “kamikaze” prima e ad un problema alla monoposto sul finale (al momento è ignota ancora l’origine del problema) che lo ha costretto a cedere il passo a Piastri, Russel e Verstappen sul finire.

​La settima piazza è di Hamilton, che non ha potuto fare miracoli con una Ferrari dal fondo danneggiato dopo il contatto ravvicinato con Gasly nelle prime battute. Splende invece la stella di Colapinto, ottavo al traguardo con una prestazione di altissimo livello, seguito a ruota dalle due Williams di Sainz e Albon che completano la Top 10 e regalano un ottimo bottino di punti alla scuderia britannica.

Di Davide Achille

Nato a Voghera il 27 settembre del 1995, sono laureato in Giurisprudenza e appassionato di motori sin da quando ero un bambino. Ho iniziato a scrivere di motorsport e automotive nel 2016 e nel 2018 sono entrato a far parte di ItalianWheels.net, dove ho avuto anche l'opportunità di correre per l'ItalianWheels Racing Team.

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