fbpx

Fine settimana acceso quello appena conclusosi a Barcelona. Conferme da parte di Ducati e prima vittoria per Razgatlioglu in BMW. Ma andiamo per ordine.

Per la BMW è stato un sabato molto positivo. Infatti, la splendida giornata, inizia con la pole position per gara 1. In partenza, però, il turco sembrava non essere partito al meglio. Nei primi giri Sam Lowes è stato il primo a soffiargli la leadership. L’inglese, infatti, sembrava essersi messo come candidato numero uno per la conquista della gara, ma una scivolata verso metà gara lo ha privato di una possibile vittoria.

Foto Oriol Franch

Prende quindi la testa la Ducati di Nicolò Bulega. L’italiano, era scivolato in sesta posizione, a causa di una partenza molto conservativa, nel tentativo di preservare le gomme. Tattica che ha effettivamente funzionato, perchè per un certo periodo della gara nessuno era in grado di resistergli. Il tutto finché il buon Razgatlioglu non ha deciso che era l’ora di rimettere le cose a posto. Dopo aver perso anche il secondo posto, per colpa di Andrea Iannone, il turco ha iniziato a rimontare andando a riprendere Bulega. Proprio all’ultimo giro il pilota Ducati si è visto soffiare la prima posizione. Dopo l’attacco in curva 5, il ducatista non è più riuscito a replicare e si è dovuto accontentare della seconda posizione.

Poco male, se pensiamo che in questo momento, Bulega diventa primo in campionato.

Foto Oriol Franch

Sul podio oltre a Razgatlioglu e Bulega anche la seconda Ducati di Bautista.

La seconda gara ha avuto un esito differente. Nonostante la vittoria, ancora una volta di Razgatlioglu nella super pole race, il turco non ha avuto vita facile. Infatti il portacolori Bmw si è dovuto difendere molte volte dagli attacchi portati dalle Ducati di Bautista, Bulega e Iannone. Quest’ultimo, però, a otto giri dalla fine ha deciso di spiaggiarsi, lasciando strada libera per giocarsi il podio agli altri tre.

Foto Oriol Franch

Bautista vince cosi gara due, con un rassicurante margine sul compagno Bulega, nonostante l’italiano abbia cercato a più riprese di farsi sotto. Terzo, quindi, Razgatlioglu. Il pilota turco ha dovuto utilizzare tutto ciò che avevano da offrire le gomme nella prima parte della gara, e questo è stato un caro prezzo che ha pagato verso fine gara.

Dopo il secondo week end di gara troviamo quindi il nostro Bulega a comandare la classifica piloti, con 87 punti. Secondo Lowes, terzo Bautista e quarto Razgatlioglu. Facciamo notare che i primi quattro sono racchiusi in solo 16 punti.

Nella classifica costruttori Ducati comanda in solitaria, con un bel margine su BMW seconda e Kawasaki terza.

Prossimo appuntamento ad Assen il 21 Aprile.

Foto: Oriol Franch

Di Giulia Ferola

Tecnologa alimentare dispersa tra i fumi degli idrocarburi dalla tenera età grazie all'ottima cantina/officina del nonno. Ossessione per qualsiasi cosa abbia un motore e delle ruote, reporter per ItalianWheels.net dal 2018 e un pilota per compagno. No benzina, no party.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *