A cura di Giuseppe Di Florio.

Il giorno purtroppo è arrivato, è stato presentato ufficialmente il primo SUV della casa inglese completamente elettrificato che proverà a farsi spazio fra nuovi mercati e fasce di pubblico. Doppia beffa per gli appassionati del marchio da sempre abituati a sportive compatte e leggere, tante però le innovazioni introdotte.

La presentazione è stata curata in ogni singolo dettaglio, ripercorsa la storia Lotus con tutte le auto simbolo che sfilano ed attori a curare la scenografia.

E’ sicuramente l’auto più imponente della casa con una lunghezza di 5,10 metri e una larghezza di 2,13 metri, il peso non è stato ancora dichiarato. Vediamo nel dettaglio le novità introdotte.

La carrozzeria presenta diverse soluzioni aerodinamiche già adottate nei modelli precedenti, il frontale è molto ampio ed è dotato di griglia attiva che aprendosi indirizza i flussi verso i motori elettrici e freni per raffreddarli. Grandi i cerchi da 23 pollici che fanno spazio ad un possente sistema frenante a 10 pistoncini e dischi carboceramici.

Non è dotata dei classici “specchietti”, al loro posto sono presenti tre telecamere che ne simulano la funzione implementando anche la raccolta dati per i sistemi di assistenza e guida autonoma. Luci LED sia sull’anteriore sia sul posteriore, con una striscia che attraversa per tutta la larghezza la vettura. (Oltre la funzione estetica, ha anche quella di indicatore di ricarica).

PRESTAZIONI

La Lotus ha introdotto il termine “Hyper-SUV” per descrivere l’auto, dotata di due motori (uno sull’anteriore e uno sul posteriore, rendendola integrale) che sprigionano più di 600 cavalli. Può raggiungere i 260 km/h e lo scatto 0-100 km/h è stimato sui 3 secondi. Anche l’autonomia non è male dato che si attesta sui 600 km. Pacco batterie posizionato in basso per abbassare il baricentro e assetto regolabile con sospensioni ad aria per aumentare il piacere di guida visto il peso sicuramente elevato. Vari settaggi disponibili anche per la modalità di guida: dal risparmio alla modalità sportiva, al fuoristrada.

INTERNI

Abitacolo che colpisce sia per la sua spaziosità, sia per l’uso di materiali leggeri: tanto l’uso di carbonio, alluminio e microfibra. Molta la tecnologia introdotta con un quadro strumenti in realtà aumentata, e display disseminati per tutta l’auto proprio a rimarcare l’inizio di una nuova era. Curato il comparto audio con la scelta di 15 o 23 altoparlanti e audio 3D, per coprire il sound del motore (inesistente).

Non resta che vederla, sarà disponibile dal 2023 ed il prezzo non è stato ancora reso noto. L’ennesima conferma del trend che sta cambiando il mercato automobilistico, dove case famose per le loro sportive sono obbligate a malincuore ad ampliare i propri orizzonti per restar competitive.

Di Giuseppe Di Florio

Ingegnere meccanico in ambito metalmeccanico. Appassionato di motorsport fin da piccolo, ho lavorato in formula SAE come dinamico del veicolo e successivamente nel Campionato Italiano Rally Terra. Sono entrato nella famiglia di ItalianWheels.net nel novembre 2021 come redattore e social media manager.

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