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Come un fulmine a ciel sereno, arriva il primo scatto senza veli della fin troppo poco chiacchierata Abarth 600e.

Ad annunciarla, con questa foto non propriamente sobria e “spinta” persino per gli standard media di Abarth, è proprio Stellantis, che fa sapere tramite il sito web ed i social di Abarth che il suo nuovo gioiellino è appena nato ufficialmente.

Gioiellino, sì, perché seppur elettrica (sì lo so quanto vi stanno antipatiche le auto a pile), seppur sia un crossover (altra categoria che amate), la nuova 600e è di fatto l’auto di produzione in serie più potente che abbia mai vestito il tanto pungente Scorpione italo-austriaco: la potenza generata dal motore elettrico è di ben 240cv, che abbinata al differenziale a slittamento limitato (LSD) di cui la 600e sarà dotata, ai freni maggiorati e ai nuovi pneumatici sviluppati in collaborazione con Hankook (fornitore della Formula E, cosa che Stellantis tiene a specificare), promette prestazioni elevate e divertimento assicurato.

Se siete amanti della tecnologia, invece, sappiate che Stellantis non ha detto un bel niente a riguardo, limitandosi a riportare nel proprio articolo di presentazione solo ciò che gli acquirenti Abarth amano leggere: estetica, potenza e prestazioni, anche se su quest’ultima sono rimasti molto vaghi…

Ah già, l’estetica! Beh merita la sua fetta di attenzione, perché da buona Abarth anche la 600e ha deciso di non passare inosservata. E allora si presenta, nella sua prima apparizione milanese per la registrazione dello spot pubblicitario, in uno sgargiante Hypnotic Purple, disponibile al lancio per la Scorpionissima (edizione limitata a 1969 esemplari). Questa tinta così particolare, volta a ricordare l’effetto ipnotico post-puntura, accompagnata dai cerchi da 20″ e da un assetto ribassato, rendono muscolosa e cattiva la neonata dello Scorpione.

Per la prima volta dall’ingresso dei francesi, Stellantis sembra aver fatto (quasi) tutto nella maniera giusta: resta da ingoiare la pillola del crossover sportivo, ma soprattutto quella dell’assenza del classico borbottio che tanto deridiamo sulle Abarth 500 ma che, diciamoci la verità, ci giriamo ad ascoltare ogni volta. Dai Stellantis, ce la puoi fare a non farci rimpiangere gli Elkann…

Di Cosimo D'Adamo

Appassionato delle auto in generale dal 1997, con una forte preferenza per le auto italiane.

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