fbpx

La terza tappa della Dakar 2024 mette a dura prova i protagonisti con una speciale tortuosa che offre un insidioso mix di dune e rocce.

I 438 Km che vanno da Al Duwadimi fino ad Al Salamiya non hanno risparmiato i concorrenti di tutte le categorie.

Già dalle prime ore di questa speciale è stato subito messo in chiaro che il tracciato non avrebbe fatto prigionieri. Dopo appena 11 Km dobbiamo segnalare l’abbandono di Sam Sunderland, il portacolori Gas Gas infatti si è dovuto arrendere a causa di noie meccaniche.

Altro ritiro sempre nelle moto che, dopo la terrificante caduta ieri di Falcòn (ancora in gravi condizioni, nonostante l’intervento alla vertebra C2), vede un’altra brutta caduta.

Sebastian Buhler fortunatamente cosciente e pienamente capace di muoversi è stato comunque portato al centro medico per accertamenti.

Ricordiamo che tutti i piloti che si prestano a soccorrere chi è in difficoltà vedranno il tempo speso ad aiutare restituito a fine tappa.

A vincere la tappa per quanto riguarda le moto troviamo Benavides su KTM seguito da Brabec e Van Beveren, entrambi su Honda.

Nella classifica generale Ross Branch mantiene saldamente la leadership seguito da Cornejo Florimo e da Brabec.

Andiamo ora a vedere come se la sono cavate le vetture a quattro ruote, oggi, tra le dune dell’Arabia.

A vincere il suo primo stage alla Dakar 2024 troviamo Moraes su Toyota Hilux, seguito da Ekstrom su Audi e Al Rajhi su Prodrive.

Quarto Al Attiyah nonostante ben tre forature in questo stage, sesto invece Sainz.

Per quanto riguarda la classifica generale troviamo l’idolo di casa Al Rajhi in testa, seguito da Sainz e da Ekstrom (entrambi Audi), quarto Moraes e solo quinto Al Attiyah.

Loeb solo nono.

Evoluzione della classifica per i bisonti del deserto: i truck.

Loprais si aggiudica la tappa sul suo Praga seguito dai due Iveco di Macik e Van Kasteren.

Appuntamento a domani con lo Stage 4 che vedrà gli equipaggi impegnati in 299km di speciale con arrivo ad AL-Hofuf.

Di Claudio Boscolo

Appassionato di endurance da quando ho memoria, innamorato perso della Panoz Esperante e nostalgico della Jordan e della Jaguar in Formula 1. Cantastorie di piloti e di gare, all'occorrenza team principal dell'ItalianWheels Racing Team.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *