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VEDO ROSSO

A cura di Giuseppe Di Florio.

Dopo aver lasciato alle spalle il gran premio di Silverstone dove non sono mancate le polemiche, lo scorso fine settimana ci siam immersi nella “marea orange” al gran premio di Austria. Se la gara sprint ha regalato pochi sorpassi ed emozioni (format ancora da rivedere), non si può dire lo stesso della gara che è stata una delle più combattute con 71 giri tiratissimi.

La marea orange.

Partenza molto pulita da parte di tutti i piloti, c’è solo un contatto tra Russell che prenderà 5 secondi di penalità e Perez che porterà a casa zero punti. Le Haas sorprendono con gli ultimi sviluppi tecnici e Schumacher battaglia con Hamilton come già accaduto nella sprint. Davanti Leclerc si porta in zona DRS e sorpassa un Verstappen in difficoltà con le gomme medie che anticipa di molto il primo pit-stop. Uno – due Ferrari, ma calmi.

Sorpassi molto puliti da entrambi i piloti.

Fioccano con tanto di bandiere nero/bianche i track limits sensorizzati, e inizia il valzer dei pit-stop che rimescola le carte. Russell recupera dal fondo e Leclerc e Sainz con un buon passo sverniciano di nuovo un Verstappen mai entrato in confidenza con la vettura. La gara continua tra sorpassi e qualche contatto fino al giro 58 dove il motore di Sainz stanco di sorpassare in pista per la terza volta Verstappen ha deciso di esplodere e svamparsi. La disperazione dei tifosi e di Ferrari che in qualche modo deve aver almeno un problema a week-end.

Sainz che ha problemi a scendere perchè la vettura è in folle.

Virtual safety car e ultimo giro di pit-stop. Leclerc comanda la classifica e guida gli ultimi giri con l’acceleratore semi-aperto mantenendo a distanza Verstappen che concluderà secondo ed Hamilton terzo.

Un paio di considerazioni per concludere. Ferrari si è dimostrata di nuovo competitiva, nessun errore al pit e strategie corrette, nel finale di gara visti i problemi non era escluso il duello Sainz-Leclerc. I punti in classifica ci sono, vedremo come gestiranno le gare prima della pausa estiva. Red Bull ha limitato i danni ma non è entrata mai in gara con i problemi di trazione e il ritiro di Perez. Mercedes quarta e quinta, sempre lì pronta a rosicchiare punti con la costanza che li contraddistingue. Le Haas di nuovo a punti con Schumacher sesto, che dire, ha dimostrato di saper far bene. Le McLaren entrambe nei primi dieci in qualche modo ci mettono una pezza, ma siam lontani dalle prestazioni degli anni scorsi. AlphaTauri e Aston Martin non pervenute.

Prossimo appuntamento al Gran Premio di Francia il 22 Luglio!

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