fbpx

A cura di Alessandro Rizzuti.

Per la seconda volta nella storia della F1le qualifiche si sono tenute il venerdì, anticipate per poter disputare la qualifying race il sabato. La classifica odierna, quindi, deciderà la griglia di domani e non quella di domenica. Vediamo com’è andata.

Tutte e tre le sessioni hanno presentato le stesse caratteristiche: il traffico di Monza. Ci siamo abituati ma non si spiega come la direzione gara non abbia ancora fatto nulla. Risultato? Le Mercedes sono state le più veloci sfruttando a pieno la potenza della loro power unit. Fortunatamente il traffico non ha mischiato troppo le forze in campo, e tutti i piloti sono riusciti a fare almeno un giro pulito. Davanti a tutti c’è ovviamente Lewis Hamilton, mentre Verstappen è solo quarto, e Giovinazzi ottiene un fantastico sesto posto al termine della Q1. Gli eliminati sono Latifi, Tsunoda, Schumacher, Kubica e Mazepin. Bene le Ferrari, ma un problema alla power unit di Leclerc fa temere il peggio per tutta la giornata.

Il classico traffico di Monza.

La seconda sessione si svolge all’incirca allo stesso modo. Hamilton e Bottas davanti a un arrembante Norris, a suo agio su una macchina molto forte sulle piste veloci. Traffico e situazioni di unsafe release a parte, tutti hanno di nuovo fatto un giro buono, e gli eliminati sono Vettel, Stroll, Alonso, Ocon e Russell.

Q3 liscio questa volta, senza traffico ma tutti con la scia del pilota davanti. E il più veloce è il grandissimo, velocissimo Valtteri Bottas, che ferma il cronometro sul minuto e diciannove secondi, davanti al compagno Lewis Hamilton e a un distante Max Verstappen. Molto bene le McLaren in quarta e quinta posizione, con un ritrovato Ricciardo che finalmente sembra tenere il passo del più giovane compagno. Meno bene le Ferrari, dietro anche a Pierre Gasly che si conferma ancora una volta come una delle forze da tenere in considerazione in pista. Male Perez, che si tiene dietro solo Giovinazzi, il quale può festeggiare per la seconda volta di fila una eccezionale Q3. Di seguito la classifica dei primi 10:

  1. Bottas 1:19.555
  2. Hamilton +0.096
  3. Verstappen +0.411
  4. Norris +0.434
  5. Ricciardo +0.440
  6. Gasly +0.705
  7. Sainz +0.907
  8. Leclerc +0.955
  9. Perez +1.056
  10. Giovinazzi +1.256

Di Alessandro Rizzuti

Laureato in storia e bassista metal a tempo perso, fermamente convinto che sotto le sei ore si parla di gare sprint. Ogni tanto faccio qualche articolo ironico, sperando di essere divertente almeno su internet.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *