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A cura di Davide Orofino.

Jonathan Rea trionfa in gara 1 ad Assen e vince il Gran Premio d’Olanda per la tredicesima volta nella sua carriera. Pronti, partenza e via, la gara nelle prime fasi vede Rea, Redding e Razgatlioglu lottare per la vittoria ma verso la metà il nordirlandese alza il passo e stacca gli altri due contendenti.

I soliti tre sul podio.

Ad Assen va in scena il festival delle cadute con Bautista, Lowes, Rinaldi, Mahias, Nozane, Rabat e Folger che si ritrovano a terra, da segnalare che la caduta di Folger ha generato l’uscita della bandiera rossa a due giri dalla fine, non ci è dato sapere cosa è successo al pilota tedesco della BMW ma dopo la paura iniziale ci viene comunicato che è cosciente e che sta venendo portato al centro medico per fare dei controlli, rimettiti presto Jonas.

Una delle tante cadute di questa gara, la scivolata nel ghiaione di Bautista.

La classifica finale vede quindi Rea davanti a Redding e Razgatlioglu, completano la Top 10 Van Der Mark, Locatelli, Gerloff, Sykes, Haslam, Davies e Bassani, a punti anche il debuttante Mantovani che conlude la gara in quattordicesima e ultima posizione. Rea si riprende quindi la testa della classifica generale andando a +7 sul turco della Yamaha.

La classifica aggiornata.

Appuntamento a domani mattina alle 11:00 per la Superpole Race.

Di Davide Orofino

Classe 1995, sardo, laureato in lingue e appassionato di tutto ciò che è dotato di un motore, specialmente se ha quattro ruote o se è dotato di ali che gli permettono di sfrecciare nel cielo. Mi occupo di un po' di tutto ma specialmente del motorsport giapponese.

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