Il Safari Rally Kenya 2026 si chiude con un risultato storico e atteso da anni, trasformandosi in una vera e propria gara di eliminazione a causa delle condizioni estreme che hanno messo a dura prova l’affidabilità delle vetture. In questo scenario caotico, Takamoto Katsuta ha centrato la sua prima vittoria nel WRC al volante della Toyota, regalando una gioia immensa ai propri connazionali e alla casa giapponese. Nonostante il ritiro dei suoi tre piloti principali durante il sabato, la Toyota festeggia così il trionfo del giapponese e del suo copilota Aaron Johnston, abili a gestire nell’ultima giornata un margine che era iniziato con oltre un minuto di vantaggio.
La Hyundai ha provato ad approfittare della situazione ma si è dovuta accontentare del secondo posto con Adrien Fourmaux, giunto a 27 secondi dal vincitore. Il podio è stato completato da un tenace Sami Pajari su Toyota, capace di artigliare la terza posizione nonostante l’esplosione di uno pneumatico il sabato mattina sembrasse aver spento ogni speranza di rimonta. Appena fuori dai primi tre si è fermato il suo connazionale Esapekka Lappi, che ha chiuso in quarta posizione.
Il livello di logoramento del weekend è testimoniato dall’incredibile quinto posto assoluto di Robert Virves, vincitore della categoria WRC2. L’estone ha dominato la scena sin dal venerdì, staccando progressivamente Gus Greensmith e Fabrizio Zaldivar, mentre Andreas Mikkelsen ha concluso al quarto posto di classe dopo aver accumulato un distacco pesantissimo nella prima giornata. La zona punti della Top 10 vede inoltre il rientro di Oliver Solberg, che con questo piazzamento rimane in piena lotta per il titolo. La classifica generale vede ora un assolo Toyota con Elfyn Evans al comando a quota 66 punti, seguito proprio da Solberg a 58 e dal trionfatore Katsuta, che balza al terzo posto con 55 punti.
