Tre vittorie nelle ultime quattro edizioni: il Rally del Giappone si conferma un feudo inespugnabile per Elfyn Evans. Nell’ultimo appuntamento su asfalto del Mondiale WRC 2026, il gallese – affiancato da Scott Martin – ha conquistato il suo secondo successo stagionale dopo quello ottenuto in Svezia a febbraio. Balzato al comando della classifica già al termine della seconda prova speciale, Evans non ha più ceduto la leadership su un fondo reso inedito dalla nuova collocazione temporale della gara. Il trionfo del gallese ha coronato un dominio assoluto della Toyota sulle strade di casa, dove la casa giapponese ha monopolizzato le prime quattro posizioni davanti al proprio pubblico: sul podio sono saliti anche Sébastien Ogier e Sami Pajari al termine di un acceso duello dominicale, seguiti da un rinfrancato Takamoto Katsuta, quarto ma rallentato da una foratura e da un’uscita di strada mentre era in lotta per il vertice.

Con questo risultato Evans consolida la vetta del campionato e vola a quota 151 punti, staccando di 20 lunghezze lo stesso Katsuta e vantando quasi 50 punti di margine su Oliver Solberg, riuscito solo a conquistare la Power Stage dopo un’uscita di strada. “È stato un weekend fantastico e devo un enorme ringraziamento alla squadra per averci dato una vettura eccezionale, oltre che a Morizo-san per il suo costante supporto”, ha dichiarato Evans al traguardo. “La strada verso il titolo è ancora lunga e con sette gare al termine è troppo presto per parlarne, ma intanto ci godiamo questo successo”.

Parallelamente, la classe WRC2 ha regalato uno spettacolo memorabile grazie alla tiratissima sfida tra Nikolay Gryazin e Alejandro Cachón (Toyota España), separati da appena 2,8 secondi prima della prova finale. Alla fine l’ha spuntata il pilota della Lancia Corse, regalando alla Ypsilon Rally2 HF Integrale il terzo successo stagionale e balzando in testa alla classifica di categoria davanti al compagno di squadra Yohan Rossel. La terza posizione del giapponese Yuki Yamamoto ha completato il podio di una classe che vede ora la casa torinese dominare sia la graduatoria piloti che quella riservata ai costruttori.

Di Davide Achille

Nato a Voghera il 27 settembre del 1995, sono laureato in Giurisprudenza e appassionato di motori sin da quando ero un bambino. Ho iniziato a scrivere di motorsport e automotive nel 2016 e nel 2018 sono entrato a far parte di ItalianWheels.net, dove ricopro anche la carica di Team Manager del Racing Team.

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