Si chiude con un quinto posto di pura determinazione il terzo round del campionato The Fox Running 2026, che ha visto la nostra squadra impegnata nella dura 12 Ore di Pomposa sull’inedita configurazione in senso inverso del tracciato.
L’avvio di gara vede il veterano Roberto Salvi condurre uno stint impeccabile e dal ritmo sostenuto. Sfruttando tempestivamente una Safety Car per effettuare un rifornimento anticipato, la nostra Peugeot 206+ si è attestata stabilmente al terzo posto di categoria. Il caldo torrido ha imposto a tutti i team strategie tirate, ma la nostra Perla Nera non ha mai sofferto problemi meccanici di sorta e le temperature sono rimaste sempre nella norma.
Nel secondo stint è salito a bordo Andrea Santi, bravo a mantenere la posizione grazie a una guida pulita e costante. Tuttavia, il caldo asfissiante ha messo a dura prova la tenuta fisica del pilota, rendendo necessario un cambio guida anticipato per preservare le energie.
Il terzo stint di Alessandro Santoro si è rivelato purtroppo decisivo in negativo per le sorti del podio. Prima una Safety Car entrata nel momento peggiore ha vanificato la strategia del muretto, poi un contatto in gara ha provocato ingenti danni all’anteriore della vettura. Un vero peccato, perché il nostro pilota bolognese stava volando verso il terzo gradino del podio con un ritmo forsennato.
Nonostante le penalità complessive (due per contatti con le chicane e una per il contatto di gara) e la vettura visibilmente deturpata e priva del paraurti anteriore, la squadra non si è arresa. Nelle ultime due ore di gara, Santi è tornato al volante di una macchina non al 100% e l’ha scortata fino alla bandiera a scacchi, portando a casa una quinta posizione fondamentale in ottica campionato.
“Eravamo partiti benissimo ed eravamo costantemente in zona podio”, ha dichiarato al termine della gara il caposquadra Davide Achille. “Tuttavia, una serie di penalità ci ha fatto scivolare indietro fino al quinto posto. La squadra è stata eccezionale nel gestire l’emergenza e nel ricucire il distacco, dimostrando ancora una volta di che pasta è fatta. È chiaro che in vista delle prossime gare dobbiamo lavorare per evitare questi errori, anche se sappiamo bene che in una 12 ore tirata al limite sono sbavature che possono capitare. Portiamo a casa punti importanti e la consapevolezza del nostro ritmo”.

Ora la parola passa ai meccanici della CFB Competittion. Per loro inizia il lavoro di ripristino sia estetico che meccanico per riparare i danni subiti e preparare al meglio la Peugeot 206+ in vista della prossima sfida. Infatti, tra meno di un mese saremo di nuovo in pista pronti a dare battaglia per la 10 Ore di Varano.
Un enorme plauso ai piloti e a tutto il team per non aver ceduto di un millimetro nelle difficoltà.
Si ringraziano i nostri sponsor: Andrea Auto, Elettrica Casati, Gruppo Morini, Masterwood e The Nando’s.
Fotografie di Giorgia Cappa.
