Il Rally Italia Sardegna 2026, diventato inaspettatamente la tappa conclusiva del WRC dopo la cancellazione del Rally d’Arabia Saudita per le tensioni in Medio Oriente, si è trasformato nel teatro di uno dei finali più drammatici e incredibili nella storia del rally. Oliver Solberg, protagonista di una straordinaria rimonta sul finale di stagione, si è presentato ai 7,10 km della Power Stage finale di Sassari-Argentiera pronto a completare l’impresa. Con 1,9 secondi di vantaggio su Elfyn Evans fino al penultimo intertempo, il giovane pilota svedese della Toyota aveva il titolo mondiale praticamente in pugno. Tuttavia, un errore ad appena due curve dal traguardo — causato da una traiettoria troppo larga che ha fatto scivolare la sua GR Yaris sulla sabbia — lo ha spedito fuoristrada tra la vegetazione. Solberg è riuscito a ripartire e a conservare la vittoria assoluta dell’evento con 57″6 di margine, ma il tempo perso (oltre 14 secondi) lo ha estromesso dai punti della Power Stage, consegnando il Mondiale WRC nelle mani di Evans per soli cinque punti.

Per il pilota gallese Elfyn Evans, navigato da Scott Martin, il trionfo iridato ha il sapore di una liberazione dopo ben cinque secondi posti in carriera. Evans ha così riportato il titolo mondiale nel Regno Unito, diventando il primo pilota britannico a laurearsi campione dai tempi di Richard Burns nel 2001. Il podio finale della gara ha regalato immagini surreali: al vertice uno sconsolato e visibilmente provato Solberg, affiancato da Sébastien Ogier (secondo) e Sami Pajari (terzo), i quali hanno siglato una netta tripletta per il team Toyota Gazoo Racing. Alle loro spalle, Adrien Fourmaux ha chiuso quarto dopo un fine settimana caparbio ma sfortunato su Ford, mentre Thierry Neuville si è aggiudicato la Power Stage regalando un ultimo acuto alla Hyundai i20 N, arrivata alla sua ultima apparizione ufficiale nel campionato.

Nelle categorie minori l’agonismo non è stato da meno, a partire da una combattutissima classe WRC2. Il finlandese Roope Korhonen è riuscito ad aggiudicarsi la vittoria per appena sette decimi di secondo, resistendo all’impetuosa rimonta di Robert Virves, il quale ha onorato la recente conquista del titolo di categoria scalando posizioni dopo le forature patite nei giorni precedenti. Il podio del WRC2 è stato completato da Gus Greensmith, mentre il giovane pilota italiano Roberto Daprà ha firmato un’ottima prestazione cogliendo il quinto posto di classe e la dodicesima posizione nella classifica generale finale.

Di Davide Achille

Nato a Voghera il 27 settembre del 1995, sono laureato in Giurisprudenza e appassionato di motori sin da quando ero un bambino. Ho iniziato a scrivere di motorsport e automotive nel 2016 e nel 2018 sono entrato a far parte di ItalianWheels.net, dove ricopro anche la carica di Team Manager del Racing Team.

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