Bentornati signore e signori, ricomincia oggi la Super Formula in quel di Motegi.
Doveva essere la passerella trionfale per il campione in carica Ayumu Iwasa, ma il debutto della stagione 2026 della Super Formula si è trasformato in un’epopea di sopravvivenza, nervi saldi e colpi di scena. Sull’asfalto viscido del Mobility Resort Motegi, a svettare sopra le nuvole basse e i fiumi d’acqua è stato un magistrale Kakunoshin Ohta, capace di domare una gara che ha messo a dura prova anche i veterani più navigati.
Fin dalle prime ore del mattino, il cielo sopra la prefettura di Tochigi non prometteva nulla di buono. Nonostante la pole position autoritaria siglata da Iwasa (Team Mugen), l’attenzione di tecnici e piloti era tutta rivolta ai radar meteo. Quando il semaforo verde è scattato (rigorosamente dietro Safety Car) è apparso subito chiaro che non sarebbe stata una corsa ordinaria.
Dopo appena tre tornate di “navigazione” forzata, la direzione gara ha dovuto alzare bandiera bianca: visibilità nulla e un aquaplaning insidioso hanno imposto la bandiera rossa. Un’attesa di oltre un’ora che ha logorato i nervi dei piloti, chiusi negli abitacoli ad aspettare una partenza che sembrava sempre più improbabile.
Dopo una lunga serie di giri dietro la SC la vera gara inizia al giro 16, quando la pioggia ha concesso una tregua e la bandiera verde ha finalmente dato il via alle ostilità. Se Iwasa sembrava avere il controllo della situazione, alle sue spalle l’ombra bianca della Dandelion Racing di Kakunoshin Ohta si faceva sempre più ingombrante.
Il momento di rottura è arrivato al giro 20, subito dopo una neutralizzazione causata dal violento contatto tra Kamui Kobayashi e Ukyo Sasahara. Al restart, Ohta ha disegnato una traiettoria perfetta in uscita dall’ultima curva, sfruttando una trazione incredibile per infilare Iwasa all’interno di Curva 1. Un sorpasso da manuale, pulito e spietato, che ha gelato il box Mugen e ha consegnato a Ohta la leadership definitiva.
Ottima prova per il team Nakajima Racing, che festeggia il terzo gradino del podio con Ren Sato e il quarto posto con Igor Fraga. Gara da dimenticare per Toyota che vede in Sacha Fenestraz il suo miglior pilota arrivato solo sesto.
La Super Formula a Motegi non ha tempo di respirare. Con la prima vittoria in tasca, Ohta si candida ufficialmente come il grande rivale di Iwasa per il titolo, ma la vendetta del campione potrebbe arrivare già domani. Se il meteo darà tregua, vedremo finalmente il reale valore delle monoposto in assetto da asciutto.
Ordine d’arrivo:


Essendo stati svolti meno di 3/4 della gara vengono assegnati punti dimmezzati:

Qui gli highlights della gara.
Diritti immagini: Super Formula
