A Motegi, il campionato Super Formula 2026 non poteva iniziare in modo più chiaro: Kakunoshin Ohta è l’uomo da battere. Dopo il trionfo sotto il diluvio nella gara di ieri, il pilota del team Dandelion Racing ha ribadito la sua superiorità anche nel secondo appuntamento stagionale odierno, firmando una doppietta che lo proietta immediatamente in cima alla classifica generale a punteggio pieno.

Allo spegnimento dei semafori, Kakunoshin Ohta ha sfruttato perfettamente la pole position. Nonostante uno scatto fulmineo di Sena Sakaguchi, Ohta ha chiuso la traiettoria all’interno di Curva 1, proteggendo la leadership. Dietro di loro, il gruppo è sfilato indenne attraverso le prime curve, ma la tensione era palpabile. Nirei Fukuzumi è riuscito a scavalcare immediatamente due vetture, portandosi in terza posizione e cercando di non perdere il treno dei primi due

Il vero spettacolo, però, avveniva nelle retrovie. Luke Browning, furioso per l’errore in qualifica che lo aveva relegato in 21ª posizione, ha iniziato una rimonta furibonda. Browning ha sfruttato l’OTS (Overpass System) con estrema intelligenza, infilando tre vetture solo nel primo giro. Al decimo passaggio era già ridosso della zona punti, sfruttando la velocità della sua Dallara SF23 nei tratti guidati del secondo settore.

Al 12° giro si è aperta la finestra per il cambio gomme obbligatorio per la prima girandola dei pit-stop stagionale. Il team Dandelion Racing ha scelto di richiamare Ohta presto per evitare l’undercut di Sakaguchi. Il pit-stop è stato fulmineo (6.2 secondi), ma Sakaguchi ha risposto restando in pista per altri due giri, segnando tempi record con pista libera.

Quando Sakaguchi è rientrato in pista dopo la sua sosta, si è ritrovato fianco a fianco con Ohta alla staccata del 90-degree corner. I due sono rimasti appaiati per tutta la salita, ma Ohta, con le gomme già in temperatura, ha resistito all’esterno mantenendo la prima posizione.

Nella seconda metà di gara, il degrado degli pneumatici è diventato il protagonista. Ayumu Iwasa, che lottava per il quinto posto, ha iniziato a soffrire di un forte graining all’anteriore destra, scivolando lentamente fuori dalla top 5 a favore di un solido Sho Tsuboi.

Negli ultimi 5 giri, Sakaguchi ha tentato il tutto per tutto. Ha conservato gran parte dei secondi di “boost” dell’OTS per il finale, arrivando a incollarsi agli scarichi di Ohta. Al 35° giro, Sakaguchi ha tentato l’attacco nel tunnel che precede l’ultima chicane, ma Ohta ha posizionato la vettura “a centro strada”, rendendo impossibile il sorpasso senza rischiare il contatto.

Ohta ha tagliato il traguardo con soli 0.9 secondi di vantaggio, un distacco minimo che testimonia l’intensità della sfida. Dietro di lui, Fukuzumi ha gestito in solitaria la sua terza posizione, mentre Browning completava la sua scalata terminando quarto, dopo aver sorpassato Tsuboi proprio all’ultimo giro con una manovra d’antologia al tornantino.

Con questa doppia vittoria, Ohta lancia un segnale fortissimo ai rivali: la maturità raggiunta dal pilota Dandelion sembra aver colmato quel gap di costanza che lo aveva limitato nelle scorse stagioni. Il prossimo appuntamento del calendario Super Formula, ad Autopolis il 25 aprile, sarà fondamentale per capire se gli avversari sapranno reagire o se assisteremo a una cavalcata solitaria verso il titolo.

Di seguito l’ordine d’arrivo:

Ora le classifiche piloti e team:

Qui potete vedere gli highlights della gara.

Per oggi è tutto con la Super Formula da Motegi, ci si rivede nel weekend del 25 aprile ad Autopolis.

Di Davide Orofino

Classe 1995, sardo, laureato in lingue e appassionato di tutto ciò che è dotato di un motore. Mi occupo di un po' di tutto ma specialmente del motorsport giapponese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *