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8 Ore di Suzuka: Clamoroso ribaltone per la Kawasaki!

Si sa, nelle gare endurance ogni secondo di gara è buono per ribaltare davvero ruoli e risultati. Ma questa volta il ribaltone è arrivato ad alcune ore dopo la bandiera rossa che ha definitivamente messo il punto alla 8 Ore di Suzuka 2019!

8 Ore di Suzuka: Clamoroso ribaltone per la Kawasaki!

Dopo una 8 Ore intensissima e combattuta sempre con il coltello fra i denti tra le moto ufficiali di Kawasaki, Honda e Yamaha, la rottura del motore della Suzuki SERT – alla quale mancavano appena 6 minuti alla bandiera a scacchi per laurearsi ancora una volta Campioni del Mondo EWC – aveva gettato grandi quantità di olio in pista, obbligando così i commissari di gara ad esporre bandiera rossa richiamando tutti i piloti ai box. Jonathan Rea, dopo essersi reso protagonista di un grandissimo recupero, si trovava saldamente al comando con 15 secondi di vantaggio sulla Yamaha di Alex Lowes (partito dalla Pole Position) ed oltre 30 rispetto alla Honda del giapponese Takahashi, ma la bandiera rossa a lui esposta è arrivata leggermente in ritardo e Rea, che aveva già passato il traguardo, è così incappato in una clamorosa caduta.

La Direzione Gara, non avendo Rea riportato la moto ai box, aveva assegnato la vittoria alla moto di Iwata, che raggiungeva così il suo 5° successo consecutivo a Suzuka. Ma il ricorso di Kawasaki ha ribaltato tutto e la Ninja è finamente tornata in cima alla classifica di quella gara leggendaria che è la 8 Ore di Suzuka, l’evento più atteso di tutto l’anno per gli appassionati del Sol Levante e soprattutto per le Case costruttrici giapponesi. Chiudono quindi il podio, la Yamaha Factory di Alex Lowes, Michael Van Der Mark e l’idolo giapponese Katsuyuki Nakasuga e quindi la Honda HRC con Takumi Takahashi, Stefan Bradl e Ryuichi Kiyonari. La moto della Casa Alata, nonostante sia ancora alla ricerca del successo dopo un digiuno di 5 anni, ha reso la vita dura alle Case rivali facendo vedere ancora una volta come un progetto vecchio come la CBR1000RR sia ancora in piena forma.

8 Ore di Suzuka: Clamoroso ribaltone per la Kawasaki!

A Suzuka, infine, si consuma anche il successo mondiale della Kawasaki SRC che, dopo aver sostanzialmente gettato al vento la propria pretesa di vittoria iridata con una scivolata nelle prime battute di gara, consegnando virtualmente lo scettro ai transalpini di Suzuki SERT, la rottura del motore a 6 minuti dalla fine ha clamorosamente ribaltato la situazione consentendo al Team Green di essere proclamato Campione del Mondo dopo una stagione fantastica.

Da segnalare infine il 6° posto assoluto per la Yamaha R1 con l’italiano Niccolò Canepa nell’equipaggio. Anche per il nostro connazionale una bellissima performance che tuttavia non è bastata per vincere il Titolo endurance.

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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