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Vita da paddock: tanti traversi e gomme bruciate

A cura di Claudio Boscolo.

Foto a cura di Matteo Cati e Giacomo Pelizza.

L’acre profumo di gomma bruciata ci riempie i polmoni mentre i cavalli motore squarciano l’aria di Castelletto Circuit. Non si possono avere dubbi: il circus del Drift Kings è arrivato in città. Se il buongiorno si vede dal mattino sarà un gran week-end di motori. Nonostante le previsioni meteo altalenanti di sabato, la fortuna ci arride e così possiamo iniziare a sistemare gazebo e attrezzatura all’interno della nostra piazzola dedicata.

Il montaggio procede tutt’altro che liscio e solo il provvidenziale intervento di Gianluca Micco (fratello e meccanico di Francesco, pilota della categoria Open Street) impedisce, a noi e al gazebo, un finale dal sapore fantozziano.
Dopo una ventina di minuti tutto risulta essere in perfetto ordine: mixer, microfoni, fotocamere e pc pronti per affrontare un week end di gara intensissimo. Le sorprese non finiscono qui poiché Giacomo, essendo in possesso di un accredito stampa, potrà godere delle emozioni direttamente a bordo pista. Lasciato così il buon Giacomo ai suoi impegni, noi altri ci concediamo una passeggiata per il paddock, assieme alle nostre modelle Vanessa e Camilla, per scattare qualche foto e godere dello spettacolo dei cofani aperti.

L’occhio viene subito rapito dalla vivacità e dalla bellezza delle livree in pieno stile Tokyo Drift. Lo spettacolo più grande però viene regalato dal cuore pulsante delle vetture. Udito e vista vengono solidamente appagati da motori preparati con meticolosità e tanta passione dai team e dai privati in gara. Tra uno scatto e l’altro torniamo in postazione che, essendo proprio all’entrata della pista, ci consente di osservare sia l’entrata che l’uscita dalla pista di questi bolidi da traverso.


Si arriva così alla pausa pranzo dove a regnare è un silenzio quasi irreale. Ne approfittiamo così per la prima intervista di giornata con Giacomo impegnato in una bella chiacchierata davanti alle telecamere con Francesco Micco. Piloti e vetture riposano in vista della parte più succosa di questo sabato: le qualifiche (e per le vetture della categoria Open Street, la gara vera e propria).

Meccanici occupati a curare la pressione degli pneumatici, concentrazione alle stelle e adrenalina che inizia a pompare. Semaforo verde e le prime vetture iniziano a mettersi in coda per il primo assaggio di qualifica. Il livello si alza e gli angoli di piega diventano sempre più goduriosi da osservare anche per un pubblico non esperto. All’inizio delle qualifiche ha inizio anche la nostra diretta con commento delle vetture e nostre riflessioni su questa fantastica giornata di motori.

Chi era in diretta con noi ha anche potuto godere della grande simpatia di Ricky Van Goethem che, appena rientrato dal suo run di qualifica, ci ha deliziato del suono angelico della sua Skyline. Qualifiche finite, si passa alla gara delle open street che vedrà mattatore della categoria proprio il nostro amico Francesco Micco.

Al termine della manche di gara si passa al valzer delle interviste con delle croniste d’eccezione: Vanessa e Camilla si sono dilettate a intervistare i simpaticissimi e disponibili Fabio Bordignon, Cristina Pattono e Riccardo Mazzucato.
Anche il nostro Davide Achille è stato alle prese con microfono e mixer assieme al simpaticissimo Orlando Fava.
(tutte le interviste del sabato le potete recuperare sulla nostra pagina Facebook ItalianWheels 2.0 nel caso ve le foste perse).

La prima di queste due giornate si chiude così. Il silenzio fa calare il sipario su Castelletto.

Domenica la fortuna decide, in parte, di voltarci le spalle: le previsioni danno pioggia. E pioggia sia; non saranno quattro gocce a rovinare i nostri piani. Ripuliamo i tavoli zuppi di acqua e montiamo la nostra attrezzatura; Giacomo si dirige in pista per le foto, Matteo resta nel paddock a finire rullini su rullini mentre io intercetto prima Michaela Sacherova e poi Guenther Denk per una breve intervista.

Nonostante la paura di clamorosi strafalcioni la chiacchierata procede (quasi) a gonfie vele. Infatti, dopo l’intervista a Guenther, l’arrivo del diluvio ci obbliga a mettere via tutto e ad interrompere il nostro lavoro. Non resta che godersi lo spettacolo da semplici spettatori lo spettacolo del drift nonostante la pioggia. L’ora di abbandonare il circuito è giunta, non prima però di passare dai microfoni di Radio Studio Più per un paio di considerazioni su questa domenica di motori. Spalti gremiti, passione vera e pura per una disciplina motoristica che, per fortuna, sta sempre più prendendo piede in Italia.

Fumo, sound che fa tremare le viscere ed un paddock pieno di piloti simpaticissimi e alla mano sono parte di quello che ciascuno di noi si porterà dietro da questa stupenda esperienza. Ringraziamo di cuore tutti i piloti che sono intervenuti ai nostri microfoni e Castelletto Circuit per averci dato la possibilità di assistere ad uno splendido week end di drift.

La fotogalley completa dell’evento la potrete trovare sulla nostra pagina Facebook:  ItalianWheels 2.0

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