Curiosità F1 

50 sfumature di Formula Uno

A cura di Davide Achille e Claudio Boscolo.

Lo sappiamo tutti, ciò che fa la differenza nel mondo della Formula 1 sono le prestazioni; tuttavia le vetture non si contraddistinguono solo per i loro risultati in pista, ma anche per il loro aspetto estetico: sponsor, colori e aerografie rendono una monoposto immediatamente riconoscibile al grande pubblico. Nella storia di questo sport, però, abbiamo avuto a che fare con livree di dubbio gusto, di grande attrazione e particolari per le scuderie in questione. Ecco a voi alcune delle livree più singolari del recente passato motoristico.

Shadow DN9 (1979)

Al posto della livrea bianco-rossa, scelta della scuderia americana per la stagione 1979, fu utilizzato un leone gigante su sfondo blu scuro che andò a sponsorizzare la marca di sigarette Samson Tobacco.

McLaren MP4/11 (1996)

Durante i test della stagione 1996 la McLaren stupì tutti utilizzando una livrea arancione al posto del tradizionale bianco-rosso impiegato dal team inglese durante le varie gare del campionato.

Honda RA099 (1999)

La scuderia inglese nata dalle ceneri della Tyrrell, era pronta a scendere in pista con due diverse livree: Blu 555 per Ricardo Zonta e Bianco-rossa Lucky Strike per Jacques Villeneuve. La cosa non fu permessa dalla FIA, e allora fu presa la decisione geniale di unire le due livree con una cerniera gialla.

Honda RA107 (2007)

La Honda decise di affrontare il problema dei danni al pianeta Terra, causati da inquinamento e sfruttamento delle risorse non rinnovabili, presentando la nuova monoposto decisamente in controtendenza. La nuova vettura fu svelata al Museo di Storia Naturale di Londra, completamente priva di sponsor e con la livrea raffigurante l’immagine della Terra.

Red Bull RB11 (2015)

Durante i test precampionato, la scuderia austriaca decise di camuffare le forme della nuova monoposto con una strana mimetica nera a righe bianche.

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