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Donne e motori… non solo dolori!

 

A cura di Claudio Boscolo e Davide Achille.

Dare ascolto al celebre proverbio non è la cosa più giusta da fare in tutti i casi: le donne nella storia del Motorsport non sono state sempre delle semplici comparse, ma, in alcune occasioni, si sono dimostrate più toste e talentuose di tanti colleghi uomini. Perciò ecco a voi alcune delle signore più veloci e vincenti che hanno reso un po’ più rosa il mondo dei motori.

  1. Maria Teresa de Filippis

La rampante pilota italiana Maria Teresa de Filippis è stata la prima donna a qualificarsi per un Gran Premio di Formula 1: ciò avvenne nel 1958 a bordo di una Maserati 250F in Belgio, al suo secondo tentativo di qualificarsi per una corsa. Lo stesso anno Maria Teresa partecipa ad altri due Gran Premi e, in entrambe le occasioni, è costretta al ritiro. L’anno seguente purtroppo assistiamo al suo ultimo tentativo di partecipazione ad una gara sul difficile circuito del Principato di Monaco, ovviamente senza successo. La sua carriera si chiude lo stesso anno dopo l’incidente mortale di Jean Behra, avvenuto nel 1959 durante il Gran Premio di Germania.

  1. Lella Lombardi

La giovane Maria Grazia Lombardi, conosciuta più comunemente con il nome di “Lella”, dopo il debutto sui kart e una lunga gavetta costellata di successi nei campionati minori, approda nel 1974 in Formula 1 facendo la sua prima apparizione sul circuito di Brands Hatch; purtroppo, nel celebre autodromo inglese, la nostra Lella non spunta la tanto agognata qualificazione firmando così un amaro debutto. Nel 1975 a Kyalami ottiene una clamorosa qualificazione non riuscendo però a portare a termine la corsa. La svolta avvenne durante il Gran Premio di Spagna: il weekend di gara fu molto travagliato e al venticinquesimo giro, a causa dell’incidente di Rolf Stommelen, la gara viene sospesa. Lella, in quel momento in sesta posizione, guadagnerà così il primo e storico mezzo punto di una donna in F1.

  1. Michèle Mouton
Nov 1984: Michele Mouton and Fabrizia Pons in action in their Audi during the RAC Rally of Great Britain . Mandatory Credit: Mike Powell /Allsport

La francese Michèle Mouton è forse la donna più iconica del panorama rallistico internazionale poiché, oltre ad essere una delle tre donne capaci di ottenere una vittoria in gare valide per delle serie mondiali, è stata anche vicecampione del mondo nel 1982 con la celeberrima Audi Quattro. Dopo ben quattro tappe del mondiale vinte, nove podi e 162 vittorie nelle prove speciali la guidatrice francese decide di ritirarsi in seguito all’abolizione del leggendario Gruppo B nel 1986. Dal 2010 è membro dirigenziale della FIA.

  1. Danica Patrick

Spostandoci oltreoceano è d’obbligo citare la tanto bella quanto brava Danica Patrick, la donna di maggior successo nella storia dell’automobilismo statunitense. Dopo essere stata nominata “Rookie of the Year” nel 2005 e dopo aver ottenuto il dodicesimo posto finale nel campionato Indycar, la talentuosa pilota del Wisconsin è stata la prima donna a condurre la 500 Miglia di Indianapolis per diversi giri e la seconda in assoluto ad ottenere la pole position. Nel 2008 il risultato più pregiato: vince la sua prima gara in Indycar, diventando così la prima donna a vincere una corsa di una delle più importanti categorie automobilistiche a stelle e strisce.

  1. Jutta Kleinschmidt

Non potevamo non menzionare la pilota tedesca Jutta Kleinschmidt, l’unica donna al mondo a vincere la prestigiosissima Parigi-Dakar nell’ormai lontano 2001 a bordo di una Mitsubishi. Complessivamente ha partecipato al Rally Dakar per ben 16 volte, tre in moto e le rimanenti in auto, collezionando tre podi e 10 tappe vinte. Inoltre nel 2008 ha vinto la 24 Ore del Nürburgring nella classe S2 al volante di una BMW 330d, condivisa con altri piloti, arrivando al 60ª posto nella classifica generale.

 

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