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5 minuti e 19 secondi: Porsche rompe il record del Nurburgring dopo 35 anni! news WEC & Endurance 

5 minuti e 19 secondi: Porsche rompe il record del Nurburgring dopo 35 anni!

Era il 23 maggio 1983, uggiosa giornata di qualifiche per la 1000 Km del Nurburgring, con le vetture che sfrecciavano ballerine a tutta velocità sopra quella striscia d’asfalto umida e tortuosissima che definisce quello che a tutti è noto come l’ “Inferno Verde”, il circuito più caratteristico e difficile del mondo.

5 minuti e 19 secondi: Porsche rompe il record del Nurburgring dopo 35 anni!

Tra i tanti piloti protagonisti di quell’indimenticata edizione, uno su tutti pose un sigillo leggendario: si trattava del 25enne tedesco dalla bionda chioma, Stefan Bellof, al quale Porsche aveva affidato una delle sue 956, vetture estremamente performanti grazie al loro potente 2.6L turbo a 6 cilindri da 620 CV e resa estremamente efficace dall’enorme ammontare di effetto suolo che la 956 era in grado di generare.

5 minuti e 19 secondi: Porsche rompe il record del Nurburgring dopo 35 anni!

Proprio quel pomeriggio di 35 anni fa, Bellof, facendosi prima strada tra nomi altisonanti come Jacky Ickx, Keke Rosberg e Bob Wollek, dopo aver fatto siglare (con il sovrappeso della telecamera installata sulla propria vettura) un 6:41, tornò in pista con il solo obiettivo di rubare la pole al proprio compagno di squadra Jochen Mass e, dopo essersi liberato della cinepresa e con ardente furia ma chirurgica precisione (nonostante disse in seguito di aver commesso un paio di errori che lo avevano rallentato di poco), il 25enne della casa di Stoccarda taglio il traguardo stupendo tutti: il cronometro segnava un allucinante giro in 6 minuti 11 secondi e 13 centesimi.

5 minuti e 19 secondi: Porsche rompe il record del Nurburgring dopo 35 anni!

Da quel momento in poi innumerevoli sono stati i tentativi di migliorare quel primato che si pensava non sarebbe mai stato più eguagliato. Ma come spesso accade l’impossiblie non è mai impossibile. E’ così che arriviamo ad oggi, una data che è ufficiamente entrata nella storia del motorsport, il 29 giugno 2018: siamo di nuovo al Nurburgring, la vettura è ancora una volta una Porsche del Mondiale Endurance, la 919 Hybrid EVO (ovvero non conforme al regolamento stringente dell’attuale WEC) mentre il pilota, anch’esso tedesco,  il 37enne di Amburgo, Timo Bernhard.

5 minuti e 19 secondi: Porsche rompe il record del Nurburgring dopo 35 anni!

Lanciata a tutta velocità per l’Inferno Verde, la 919 Hybrid Evo ha tenuto tutti con il fiato sospeso… ma per molto, troppo poco tempo: davanti agli occhi increduli di chiunque, Bernhard ha portato a compimento la missione impossibilie, non soltanto ritoccando il record di Bellof ma addirittura stracciandolo completamente: 5 minuti 19 secondi e 546 millesimi, questo quanto ha fatto segnare il pilota tedesco al passaggio sul traguardo. Impossibile? Irreale? Sicuramente allucinante, perché una prestazione del genere, seppur fine a se stessa, lascia totalmente sbalorditi, attoniti e quasi intimoriti davanti alle straordinarie capacità congiunte di macchina e pilota. Ed ora la domanda resta una sola: con le dovute modifiche, Audi o Toyota potrebbero fare addirittura meglio? La caccia al muro dei 5 minuti è aperta!

Umberto Moioli
Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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