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214CV e 1500 esemplari: Ducati supera se stessa con la V4! news Nuovi Modelli 

226CV e 1500 esemplari: Ducati supera se stessa con la V4!

Una assoluta rivoluzione quella della Casa di Borgo Panigale, che manda in pensione la sua ultima bicilindrica e che presenta al mondo artiglieria tanto pesante da far tremare le Nipponiche più agguerrite.

Sapevamo, infatti, che la Panigale avrebbe avuto uno spettacolare V4 ma i dati svelati ieri sera durante la presentazione sono numeri da fantascienza, che pongono questa nuovissima Panigale allo stesso livello di moto Campioni del Mondo Superbike di appena pochi anni fa: con un’architettura a V di 90° e ruotato all’indietro di 42° – questo propulsore è infatti strettamente imparentato con quello della Desmosedici GP -, il nuovo V4 è un 1103cc (in Ducati non hanno perso il vizietto di “barare” sulla cilindrata, Ndr) da addirittura 214 CV a 13.000 giri, capace di sviluppare una coppia massima di 12,6 Kgm a 10.000 giri, su un peso a secco di soli 160 Kg! Insomma, numeri che fanno di questa moto una supersportiva tutt’altro che mansueta. Rimane poi anche la concezione del motore come elemento stressato, ma il telaio della V4 è totalmente inedito: si tratta infatti di un’evoluzione di quanto già visto sulla 1299, ma questa volta caratterizzato da bracci laterali più lunghi.

226CV e 1500 esemplari: Ducati supera se stessa con la V4!

Non poteva, ovviamente, mancare un’elettronica al top per tenere sottocontrollo una bestia simile, sfruttarla al suo massimo potenziale e per scongiurare di essere disarcionati più prima che subito: come su una vera MotoGP, la Panigale V4 sfrutta infatti una piattaforma a sei assi prodotta da Bosch che garantisce controlli inediti come il sistema di controllo della derapata durante la staccata, l’ABS Cornering EVO che agisce sul solo freno anteriore studiato per la guida in pista e il Quickshift Up&Down EVO, che tiene conto dell’angolo di piega. Il tutto, integrato nei tre Riding Mode, che comandano le taratura del Ducati Traction Control EVO, del Ducati Slide Control, del Ducati Wheelie Control EVO, del Ducati Power Launch, l’Engine Brake Control EVO.

226CV e 1500 esemplari: Ducati supera se stessa con la V4!

Come per la vecchia Panigale, Ducati ha poi previsto per quanto riguarda le sospensioni un pacchetto più economico per le versioni “base”, con all’anteriore Showa (forcella da 43 mm) e Sachs (ammortizzatore di sterzo e mono) completamente regolabili, pronte a diventare delle luccicanti Öhlins per le versioni S e Speciale: una puramente racing mentre l’altra elettronica. Ai piedi poi della forcella, poi, compaiono delle potentissime pinze monoblocco Brembo, evoluzione delle M50, e dei cerchi forgiati Marchesini che si completano delle Pirelli Supercorsa SP da 120/70-17 e 200/60-17. Per quanto riguarda poi la versione Speciale, addirittura la tiratura sarà di appena 1500 esemplari, per i quali la cavalleria andrà a toccare quota 226, sempre su 160 Kg di moto.

226CV e 1500 esemplari: Ducati supera se stessa con la V4!

Che dire… Ducati ha alzato ancora una volta l’asticella, confermando come la scuola italiana sia unica al mondo. In un mercato in cui la mediocrità è all’ordine del giorno, Borgo Panigale si fa bandiera di coloro che vogliono ancora sognare, emozionarsi, e correre sempre più veloci, inseguendo quell’insensato istinto proprio di tutti coloro la cui concezione della moto è puramente semimanubri, piegoni da MotoGP e continui salti nell’iperspazio ad ogni spalancata di gas. Congratulazioni Ducati, ti sei superata ancora una volta.

Umberto Moioli
Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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