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Il "GP delle Mura": quando a Bergamo tornano a suonare le Vecchie Glorie Eventi Photo Gallery & Video 

Il “GP delle Mura”: quando a Bergamo tornano a suonare le Vecchie Glorie

Siamo in Italia, paese dalla grande storia, del buon cibo, dei vini pregiati, ma soprattutto patria dei motori e culla del motorsport, specialità che proprio nel nostro Paese ha posto le basi di tutto ciò che riguarda il mondo delle corse a due e quattro ruote che conosciamo e viviamo nei nostri giorni.

All inizio del ‘900, infatti, venivano corse per la prima volta gare che sarebbero poi rimaste nella storia, basti pensare alla Targa Florio in Sicilia che ha visto sfrecciare per più di 60anni i migliori piloti in circolazione, alla Mille Miglia che, seppur andata in scena per appena 24 edizioni, ha segnato il panorama internazionale con il suo percorso circolare di 1600km (1000 miglia imperiali) passante per alcune delle città più belle delle nostra penisola e attraverso alcuni dei paesaggi più caratteristici.

Il "GP delle Mura": quando a Bergamo tornano a suonare le Vecchie Glorie

Oltre a queste competizioni nazionali, ne furono istituite anche delle altre, magari un po’ meno famose per la loro breve vita ma ad ogni modo altrettanto evocative ed entusiasmanti: nel 1935, e per la prima volta nella storia, ad esempio, Bergamo Alta fu scelta per ospitare i più grandi e veloci campioni dell’epoca sul fantastico Circuito delle Mura, definito dal leggendario Tazio Nuvolari “il circuito sublime”. Era l’epoca dell’Italia delle Alfa Romeo di Ferrari, delle Maserati e delle Bugatti, era anche l’Italia delle corse automobilistiche e motociclistiche che vedevano protagonisti Tazio Nuvolari ed il mitico Achille Varghi.

Il circuito misurava una lunghezza totale di 2.920m e si componeva di lunghi rettilinei, curve dal panorama mozzafiato e tornanti secchi, ed era racchiuso tra le quattro porte d’accesso per Città Alta ovvero S. Agostino, San Lorenzo, S. Alessandro e San Giacomo, all’interno delle quali i piloti dovevano completare un totale di 70 giri, percorrendo una lunghezza complessiva di circa 200 Km.

Il "GP delle Mura": quando a Bergamo tornano a suonare le Vecchie Glorie

Dopo circa 69 anni dal suo primo svolgimento, nel settembre del 2004 venne svolta la prima rievocazione storica del Gran Premio che ogni anno richiama a sé innumerevoli appassionati di motori, collezionisti e spettatori che attendono impazienti i passaggi a tutta velocità delle auto che, oggi come allora, si danno gran battaglia su questo fantastico tracciato.

Tra le varie categorie partecipanti si presentano vecchie vetture di F1 ed altre monoposto, le magnifiche vetture da GP del periodo anteguerra, le vetture GTS ed infine la categoria delle moto alle quali sono ammesse le vecchissime GP caratterizzate da quelle assurde quanto evocative carenature extra-large. Nella rievocazione del 2017, però, sono stati presenti anche Mattia Pasini e Andrea Locatelli che, in sella alle loro Kalex Moto2, hanno saputo dare spettacolo con le lunghe impennate e accellerazioni da brivido.

Il "GP delle Mura": quando a Bergamo tornano a suonare le Vecchie Glorie

Lasciatemi dire che sono proprio come questi che fanno respirare un’aria diversa dal solito, un’aria magica impregnata di quel profumo di benzina e gomme bruciate tipico dei paddock di tutto il mondo, che ha il potere di risvegliare dentro noi stessi quelle sensazioni che solamente i motori, o meglio, il motorsport in tutte le sue sfumature ed accezioni, riesce a farci provare, ma con quel tocco antico, vintage, con quel sapore delle corse e delle macchine “old-school” che ancora oggi, dopo oltre mezzo secolo, riescono a meravigliarci così come meravigliavano piloti e appassionati delle vecchie generazioni.

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