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Ecco Cosa Vorrei Nel Futuro Dell’Automotive Videoludico

Che piaccia o meno, la nostra epoca vive l’era del digitale, ovvero dove quasi tutto ciò che ci circonda è connesso a internet o controllato da programmi informatici, che spaziano dai più semplici elettrodomestici per arrivare anche nelle nostre auto, che vengono sempre più equipaggiate con sistemi di sicurezza, infotainment perennemente connessi tra loro, con le vetture più blasonate che addirittura presentano equipaggiamenti Wi-Fi indipendenti. L’era del digitale giunta infatti ad un suo apice assoluto, dove ogni giorno vengono sfornati nuovi programmi, nuove apparecchiature e nuove idee che nel giro di poco tempo potrebbero diventare realtà.

Ecco Cosa Vorrei Nel Futuro Dell'Automotive Videoludico

Basti solo pensare al mondo dell’E-sports, che da qualche anno a questa parte ha generato un business di notevole importanza, attirando sempre più giocatori e spettatori da ogni parte del pianeta, cosa che ha indotto a pensare anche ad un connubio tra le competizioni del motorsport e il mondo dei videogame. Se ricordate, infatti, Nissan, in collaborazione con i produttori della saga GranTurismo, aveva dato via alla GT Academy, un programma che attraverso le classifiche, aveva portato i più bravi giocatori a guidare delle auto da corsa vere, con i finalisti che sarebbero stati infine messi sottocontratto dalla Nissan-NISMO per il proprio programma sportivo, che comprendeva anche la 24 Ore di Le Mans.

Nissan GT Acadamy

Da pochi giorni, infatti, si è conclusa la più importante conferenza mondiale sui videogiochi – la famosa e3 di Los Angeles – alla quale ha dato un grosso contributo Polyphony Digital presentando il nuovo capitolo proprio di uno dei suoi più famosi e giocati prodotti: GRAN TURISMO SPORT. GT, fin dai primi anni della sua uscita ha accompagnato e cresciuto ogni singolo appassionato di motori ed ha fatto avvicinare bambini, ma anche adulti, al mondo delle corse virtuali con il suo enorme parco auto – come scordare la mitica Suzuki Escudo PikesPeak – e la sua ottima riproduzione grafica di circuiti mondiali tra cui il Nurburgring – l’ Inferno Verde – , Spa-Francorchamp con la mitica Eau Rouge ed il celebre circuito cittadino di Montecarlo.

Da GT, molti sono stati i titoli videoludici in campo automotive, come Forza o Assetto Corsa, che di anno in anno hanno migliorato la qualità grafica e specialmente dinamica parlando del comportamento delle singole vetture, riprodotto sempre più fedelmente. Quello che vien quindi da chiedersi è: riusciremo tra qualche anno ad assistere a dei veri e propri campionati mondiali di E-Sport e potremo sentirci anche noi, piloti virtuali, dei veri e propri competitori di Gran Premi sulle piste più famose del mondo a bordo di auto o moto dalle potenze e configurazioni da gara? La mia speranza è che la tecnologia riesca a dare sempre più, che possa ad avvicinare sempre più appasionati dell’automotive (e quindi non semplici videogiocatori) in vere e proprie competizioni videoludiche in modo da rafforzare ancor più quella che oggi è una passione la cui capacità di unione interpersonale e quella di farci emozionare e sentir vivi non è seconda a nessuno.

Articolo by Alessio Testa

Umberto Moioli
Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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