Analisi SBK Thailandia: Rea impressionante vola a 100 Punti! Passo falso di DaviesLatest news Motorsport 

Analisi SBK Thailandia: Rea impressionante vola a 100 Punti! Passo falso di Davies

Analisi SBK Thailandia: Rea impressionante vola a 100 Punti! Passo falso di Davies

Il secondo round del Campionato Mondiale Superbike 2017 è andato ormai in archivio e, ancor più dello scorso anno, ad impressionare è il nord-irlandese Jonathan Rea, Campione del Mondo in carica ed assoluto mattatore della serie. Perché “Cionny Ria”, esattamente come in Australia, anche in Thailandia si è aggiudicato sia la Superpole che una doppietta che lo proietta in classifica già a ben 100 punti conquistati ed allungando a 30 il distacco tra il primo dei suoi inseguitori, il connazionale della Ducati Chaz Davies. E la domanda che sorge spontanea è una: se il buongiorno si vede dal mattino, con quanti punti Rea riuscirà a chiudere questo Mondiale? Vedremo un record assoluto? O riuscirà a fare ancora meglio, vincendo tutte le gare?

 

Analisi SBK Thailandia: Rea impressionante vola a 100 Punti! Passo falso di Davies

Ma al di là del mero conteggio iridato, sul circuito del Chang Rea è apparso ancora una volta irraggingibile ed imbattibile. Guida la sua Kawasaki Ninja ZX-10RR come nessuno e neppure le Panigale, che a Phillip Island avevano dato l’impressione di essere ormai arrivate allo stesso livello della moto di Akashi, non hanno potuto nulla per contrastare l’immenso potere del binomio Campione del Mondo. Ma a far la differenza vera, ormai è chiaro, è proprio Rea, perché se anche ha chiuso il week-end del Siam portandosi a casa un secondo tempo in Qualifica, un terzo posto in Gara-1 ed un secondo posto al termine della seconda manche, Tom Sykes sfortunatamente non riesce ancora ad essere della partita come invece sulla carta dovrebbe risultare.

 

Analisi SBK Thailandia: Rea impressionante vola a 100 Punti! Passo falso di Davies

Se è vero che l’ex-iridato del 2013 si è reso protagonista di due bellissimi sorpassi ai danni di Marco Melandri proprio all’ultima curva dell’ultimo giro, con cui si è due volte aggiudicato il podio ai danni di “Macho”, Sykes non solo non è mai riuscito ad insidiare il proprio compagno di squadra, ma neppure ad essere davvero in lotta contro Chaz Davies in Gara-1 ed ha un po’ faticato a tenere il passo di Melandri a metà di Gara-2. Ora il pilota di Huddersfield si trova in 3° posizione nella classifica iridata, a quota 62 punti, distaccato quindi di ben quasi 40 lunghezze dal compagno di marca dopo appena il secondo appuntamento. E se nel box del #66 hanno seriamente intenzione di lottare per il Titolo, urge un cambio di marcia il più presto possibile. Forse dovrebbero sperimentare una via nuova, probabilmente lo stile di guida tutto caricato sull’anteriore di Sykes non paga su questa Ninja tanto quanto avveniva su quella vecchia. Ma sta di fatto che Sykes, pur andando sempre a podio, è lontano, lontanissimo dal suo compagno sul passo gara.

Analisi SBK Thailandia: Rea impressionante vola a 100 Punti! Passo falso di Davies

Primo passo falso invece per il secondo pretendente al Titolo, Chaz Davies, che nel mezzo della bagarre di Gara-2, arrivato troppo vicino alla linea dell’italiano suo compagno di squadra, non è riuscito a tenere la moto, perdendo così l’avantreno e scivolando fuori dalla pista. Per quanto riguarda Marco Melandri, invece, il ravennate ci sta prendendo gusto a guidare la sua Ducati e, a testa bassa, va dato atto che sta lavorando più duramente di quanto ci si sarebbe potuto aspettare. Anche l’ex-Vice Campione del Mondo MotoGP è rimasto davvero impressionato dalla guida di Jonathan Rea, assoluto riferimenti della Serie, mentre ha dovuto accusare due sconfitte nel corpo a corpo contro Sykes. Melandri, però, non si sta demoralizzando – perché sa che i due anni lontani dalla pista pesano – ma ad ogni manche è sempre lì, a lottare per le posizioni che contano e non credo che aspetteremo molto prima di vedere la bandiera italiana sventolare ancora una volta sul primo gradino del podio.

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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