23 anni e 5 volte Campione del Mondo: Marquez sorpasserà Agostini?Latest news MotoGP Motorsport 

23 anni e 5 volte Campione del Mondo: Marquez sorpasserà Agostini?

23 anni e 5 volte Campione del Mondo: Marquez sorpasserà Agostini?

 

E cosi si è concluso anche questo Motomondiale, con un doppio harakiri della Yamaha che a Motegi, pista di proprietà proprio della Honda, ha consegnato il Titolo al pupillo della Casa Alata, Marc Marquez. Un iride, quello del Campione di Cervera, arrivato quasi sommessamente, costruito sfruttando al 100% le doti di una moto che fin dai primi test prestagionali era apparsa inferiore alla M1, limitando le cadute e soprattutto correndo con la mente sempre lucida, accontentandosi di risultati a volte mediocri ma che nel lungo periodo hanno pagato. Un vero e proprio salto di qualità nella maturità di un pilota che a soli 23 anni fa sfoggio di un palmarès ben più che impressionante: dopo il suo ingresso nel Motomondiale avvenuto infatti nel 2008, Marquez si è già aggiudicato ben 5 Titoli Mondiali, 55 vittorie, 89 podi, 64 Pole, 49 giri veloci ed una infinita lista di record di precocità, il tutto in 135 gare disputate.

C’è poco da commentare, è il #93 il pilota più forte e completo del momento e dal quale, attualmente, anche un pilota dall’infinita esperienza come Valentino Rossi dovrebbe imparare; perché dopo i fatti dello scorso anno, anche questo 2016 era un’annata che avrebbe potuto consegnare il 10° Titolo nelle mani del pesarese, ma troppi errori di foga e poca fiducia nel proprio muretto lo hanno pesantemente penalizzato, specialmente in gare che avrebbe potuto soltanto perdere. E mentre all’interno del box di Iwata, la competitività di inizio anno cedeva il passo a nervosismi ed errori, nella controparte di Tokyo si lavorava a testa bassa, lasciando le “beghe” mediatiche a Lorenzo e Rossi e rispondendo anche nei periodi più difficili con sorrisi sinceri, forse anche tanto odiati dal pubblico, ma che hanno messo sottopressione i due alfieri della Yamaha, fino alla debacle di Motegi. Tra le altre cose, Motegi è una pista sulla quale Marquez non aveva mai vinto e dove non poteva regalare gioia più grande alla propria squadra, che spiritualmente si è presa anche una rivincita nei confronti della Yamaha dopo la sconfitta subita alla 8 Ore di Suzuka.

Ma la domanda è: con questo tipo di velocità e soprattutto di maturità, ed una moto 2017 che con tutta probabilità riuscirà a raggiungere il livello della M1, chi potrà fermare il giovanissimo spagnolo? Lorenzo con la Ducati? Rossi, ancora velocissimo ma forse troppo condizionato psicologicamente da un 2015 che sembrerebbe (comprensibilmente) non aver ancora superato? O forse sarà proprio il connazionale della Suzuki Marevick Vinales, pronto a prendere il posto del maiorchino, la futura criptonite del pentacampione della Honda? Troppo presto a dirsi, ma quel che è fa impressione è che forse potrebbe essere proprio Marquez che in futuro potrebbe arrivare ad uguagliare proprio lui, l’irraggiungibile Giacomo Agostini. E l’età del neo-Campione del Mondo è tutta dalla sua parte.

Carriera in MotoGP™

2008: Campionato del Mondo MotoGP™, classe 125cc – 13esimo classificato, tredici gare disputate, 63 punti.

2009: Campionato del Mondo MotoGP™, classe 125cc – Ottavo in classifica generale, sedici gare disputate, 94 punti.

2010: Campionato del Mondo MotoGP™, classe 125cc – Primo in classifica generale, dieci vittorie e 310 punti

2011: Campionato del Mondo Moto2™ – Secondo in classifica generale, quindici gare disputate, 251 punti.

2012: Campionato del Mondo Moto2™ – Primo in classifica generale, nove gare vinte, 328 punti.

2013: Campionato del Mondo MotoGP™ – Primo in classifica generale, sei gare vinte, 334 punti.

2014: Campionato del Mondo MotoGP™ – Primo in classifica generale, 13 gare vinte, 362 punti.

2015: Campionato del Mondo MotoGP™ – Terzo in classifica generale, cinque gare vinte, 242 punti.

2016: Campionato del Mondo MotoGP™ – Primo in classifica generale, 273 punti fino al GP del Giappone, cinque gare vinte.

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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