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Un week-end con la Ducati Scrambler – Distinguished Gentleman’s Ride Roma Latest news Test Drive 

Un week-end con la Ducati Scrambler – Distinguished Gentleman’s Ride Roma

Un week-end con la Ducati Scrambler – Distinguished Gentleman’s Ride Roma

 

a cura di A. Roca

 

I motociclisti sanno anche essere dei perfetti gentiluomini inclini a fare beneficienza, a volte. Con la Ducati Scrambler Sixty2 messaci a disposizione da Ducati Roma abbiamo preso parte alla passeggiata in moto più elegante dell’anno: la Distinguished Gentleman’s Ride a Roma.

Squadra che vince non si cambia, e dopo la scampagnata al Rude Ride Roma finita sotto a dei tendoni nel tentativo di riparasi da una specie di monsone abbatutosi sul litorale romano, sono tornato in sella alla Ducati Scrambler Sixty2 messa a disposizione dal Ducati Roma con il mio bellissimo Bell Bullitt “The Legendary” personalizzato da helmade per un altro evento clou per gli amanti dei ferri vintage e personalizzabili: la Distinguished Gentleman’s Ride a Roma.

La moto la conosco, non è la prima volta che la guido e l’ho analizzata già nella precedente occasione (qui l’articolo), eppure mi manca il misto stretto… Ritiro la moto venerdì sera, a letto presto ed il sabato sono in sella destinazione Lago del Turano.

Ancora una volta la Scrambler si rivela una vera e propria bicicletta, con una facilità di inserimento in curva ed un’agilità veramente notevoli. Finalmente ho inquadrato bene lo stile di guida per divertirmi con lei: a differenza di una supersportiva non serve spostarsi sulla sella, basta accompagnare il movimento con il bacino. Diveritmento assicurato, e fu così che saltai il pranzo e tornai a casa direttamente la sera senza mai scendere dalla moto.

 

Un week-end con la Ducati Scrambler – Distinguished Gentleman’s Ride Roma

Poi finalmente il gran giorno: la Distinguished Gentleman’s Ride. La passeggiata di beneficienza si svolge il 25 settmebre in contemporanea mondiale in tutte le più grandi città del globo, e le strade si riempiono di gentleman a bordo dei loro cavalli chiassosi. Un’occasione come un’altra per raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro della prostata: quasi 3 milioni di dollari raccolti in tutto il mondo. Dress code: eleganza con moto preferibilmente a tema (cafè racer, scrambler, scooter vintage e special di ogni tipo), ma in molti non hanno rispettato quest’ultimo dogma.

Svegliarsi presto la domenica mattina di per sé non è traumatico, ma è fortemente legato al programma del sabato sera: “Ero uscito pe’ una birra in relax, e mi so ritrovato a quattro di spade” mi confessa un gentleman dall’occhietto spento con una Triumph Scrambler pochi istanti prima della partenza dall’Obelisco dell’EUR. Ed è così anche per il mio team: partiamo in ritardo.

Cerchiamo di svegliarci con un’endovena di caffeina in uno dei bar itineranti che c’erano lì all’EUR, ma per poco non veniamo accoppati perché non aveamo notato una fila kilometrica. Dopo le dovute scuse, uno shot di caffè amaro, giri, chiacchiere e saluti, si parte.

Un week-end con la Ducati Scrambler – Distinguished Gentleman’s Ride Roma

“Ragazzi, rimaniamo compatti eh!”: le ultime parole famose, dopo 40 metri me li sono già persi. Ero piuttosto davanti al gruppone mastodontico che si districava per le vie della capitale, quindi provo a guardare gli specchietti per trovare i miei compagni Emanuele e Domenico, ma riconoscere due tipi con barbetta, casco open face e special in mezzo al mare di moto è un’operazione completamente fallimentare.

Imbocchiamo via Cristoforo Colombo, via a tre corsie per senso di marcia separata da uno spartitraffico. La Scrambler, grazie al manubrio alto, mi permette di guidare per un po’ in piedi sulle pedane, stile enduro, e mi godo una scena tragicomica: un ragazzo in sella ad uno scooter nel senso opposto di marcia perde il controllo del suo mezzo e cade rovinosamente a terra perché intento a fare un video al gruppone. Amico caro, ne valeva la pena? Non credo…

Arriviamo al Colosseo dove ci fanno fermare per una foto. Pensate a dei poveri uomini tirati a lucido in giacca e cravatta sotto al sole cocente in mezzo ad un oceano di moto che sgasano in continuazione. Caldo, caldissimo e la gestione del migliaio di moto comincia a creare qualche grattacapo ad organizzatori e polizia. La scena si ripete sulla Nomentana, quando ci fanno fermare per un’altra foto prima di arrivare alla prima sosta a Piazza del Popolo, da dove in seguito saremmo partiti per andare Inofficina, il pub adiacente alla Café Twin (noto preparatore della scena romana) dove si svolge ogni anno il party.

Un week-end con la Ducati Scrambler – Distinguished Gentleman’s Ride Roma

“Oh il cancro alla prostata l’abbiamo debellato, ma per quello ai polmoni mo’ come famo?” il buon Domenico fa notare quanto smog possa creare un esercito di motociclisti “imbottigliato” in via del Corso con tutti che sgasano a più non posso. Il mal di testa per i gas di scarico è una diretta conseguenza. C’è anche qualche imbecille che blocca la ruota posteriore della moto per fare il fico, e la tragedia è solo sfiorata in un paio d’occasioni. Forse sono proprio i gas di scarico a dargli alla testa…

Finalmente si arriva al party alla Café Twin dove si mangia, si beve una birra, si ascolta dell’ottima musica dal vivo e ci si rilassa in mezzo ad un mare di moto. La location, per quanto bella e motocilistica, non è adatta per la quantità di gente, ma forse nemmeno gli organizzatori stessi si aspettavano una tale affluenza: eravamo davvero tantissimi…

Al di là di tutto, è stato decisamente una bella esperienza che consiglio a tutti almeno una volta nella vita: si vedono belle moto, si sta insieme a tanti motoclisti e per lo più lo si fa per una bella causa.

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Alessandro Roca (FBTWIG)
Ducati Roma (FBTWIG)
Helmade (FBTWIG)

Umberto Moioli
Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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