Valentino Rossi apre in testa il week-end di Misano, ma quante cadute nelle FP1!MotoGP news 

Valentino Rossi apre in testa il week-end di Misano, ma quante cadute nelle FP1!

Valentino Rossi apre in testa il week-end di Misano, ma quante cadute nelle FP1!

A Misano sono andate già in archivio le prime Libere del week-end, regalando agli spettatori un’infinità di cadute (tutte fortunatamente senza conseguenze, se non per Iannone trasportato alla Clinica Mobile per una lastra di accertamente) poiché i piloti sono entrati tutti fin da subito cercando il limite. Ma la più grande soddisfazione per il pubblico di casa è arrivata dalla prima posizione di Valentino Rossi, che ha firmato il best di sessione in 1’33”451, dopo aver già completato ben 20 giri ed aver infuso grande fiducia alle orde di tifosi italiani.

Seconda posizione quindi per lo spagnolo Pol Espargarò che, dopo il terribile incidente occorsogli a Silverstone nello scontro con Loris Baz, incomincia questo week-end al meglio, portando quindi la sua M1 a meno di un decimo e mezzo dalla Yamaha del capoclassifica. Continua a confermare il suo ottimo potenziale l’accoppiata Vinales-Suzuki, che grazie al proprio miglior tempo in 1’33”713 si sono garantiti la terza posizione della classifica cronometrica.

Annoverando anche una caduta (seguita dal solito, estremo, tentativo di salvataggio con la spalla ma questa volta non andato a buon fine), Marquez chiude la sessione in 4° posizione, precedendo così il maiorchino Jorge Lorenzo (5°) che, grande favorito qui a Misano insieme a Valentino Rossi, ritorna a farsi vedere e chiude con un ritardo dal compagno di squadra di poco più di tre decimi. Sesta posizione quindi per Dani Pedrosa, appena 12 millesimi più lento di Lorenzo, mentre Andrea Dovizioso è appena 7°. Stupisce quindi Hector Barbera (8°), riuscito a portare la sua GP14.2 ad appena 19 millesimi dalla eufemisticamente più performante GP16. A completare quindi la Top10 sono stati rispettivamente Cal Crutchlow, attardato poco meno di mezzo secondo da Valentino Rossi, e Scott Redding, 10° e primo pilota a non essere riuscito a scendere sotto il muro dell’1’34”.

Nonostante però il nuovo anteriore asimmetrico portato qui da Michelin, le cadute sono state tante, a partire da Andrea Iannone, seguito poi da Laverty, Tito Rabat, Danilo Petrucci e Marc Marquez.

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Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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