news WEC & Endurance 

La Manor chiama Maldonado: per lui forse un posto in LMP2 in Messico!

pastor-maldonado-might-not-compete-in-the-next-season-of-formula-1-103707_1

La pausa estiva del FIA WEC è una delle più lunghe, tra i massimi Campionati del Motorsport. Un periodo di stasi che si protrae per più di un mese di inattività, dando a piloti e Team l’opportunità di tirare le somme della prima parte di Stagione per presentarsi di nuovo ai blocchi di partenza pronti per il rush finale.

Oltre a tirare le somme, tuttavia, un periodo di pausa così lungo è l’ideale anche per fare mercato, tirando in ballo anche nomi piuttosto clamorosi. E’ questo, ad esempio, il caso del Team Manor. Uno dei suoi piloti infatti, Alfonso Toledano, nel corso di una recente conferenza stampa ha dato una notizia – ancora in attesa di ufficialità – che ha fatto sorridere non poco gli appassionati di F1 e di Motorsport in generale. In occasione infatti della prossima Gara del WEC infatti, al volante della Oreca 05-Nissan di proprietà della Scuderia di Banbury, oltre al suddetto Tolenado ed a Tor Graves, potrebbe tornare al volante Pastor Maldonado.

“Siamo in attesa di confermare il terzo pilota”, si è infatti lasciato sfuggire Toledano,ma potrebbe essere Pastor Maldonado, anche se per ora la squadra non ha preso una decisione e quindi bisognerà aspettare. Il pilota venezuelano, oltre che per la velocità dimostrata centrando la vittoria in occasione del GP di F1 a Barcellona con la Williams, è rimasto nel cuore degli appassionati anche per la sua indomabile aggressività e per la sua irrefrenabile irruenza, che ne hanno fatto un beniamino del pubblico. La sensazione è che il terzo posto dell’equipaggio della vettura #45 sarà assegnato al termine di un ballottaggio con Antonio Pizzonia – anche lui vecchia conoscenza della F1 – che con il Team Manor ha già corso la 6 Ore del Nurburgring.

45-Manor-wec-2016-spa-free-2

Inutile dire che, da par mio, spero non poco in un ritorno di Maldonado al volante. Perché Pastor è un pilota veloce e, anche se con tutti gli incidenti e le penalità di cui si è reso protagonista nel corso dei suoi ultimi anni di militanza in F1 ha fatto pensare a molti che non fosse un driver di livello elevato, è decisamente più capace e talentuoso di tanti che un volante ce l’hanno ancora. E sono sicuro che, se gli verrà concessa questa chance nel WEC, anche se solo nella 6 Ore di Città del Messico, riuscirà a dimostrarlo.

Related posts

Leave a Comment