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Nelle FP3 Rosberg chiude in testa, ma Verstappen è a due millesimi!

Bisogna capitalizzare adesso, e Nico Rosberg lo sa. Ecco perché, nelle FP3 del GP d’Ungheria, il tedesco della Mercedes chiude nuovamente in testa la sessione di Prove Libere, affinando la propria W07 Hybrid al meglio mentre Lewis Hamilton, il suo avversario principale nella lotta per il Titolo Mondiale, è impegnato nel recuperare la sessione di lavoro persa nel corso della giornata di ieri a causa del crash che lo ha visto coinvolto nelle FP2.

Il #6, con una Mercedes che sul passo gara continua ad apparire superiore a tutto il resto dello schieramento, chiude la simulazione di qualifica in 1’20”261. Un tempo molto rapido, ma non così tanto da permettergli di fare quel vuoto che avevamo visto ieri: Max Verstappen, infatti, chiude in seconda posizione – nonostante una prima mezz’ora di sessione trascorsa fermo nei Box – staccato solamente di 2 millesimi di secondo, sfruttando al massimo una RB12 che mette in risalto le proprie doti telaistiche soprattutto nel secondo e nel terzo settore dell’Hungaroring. Prova del fatto che la RedBull sia in gran forma in terra magiara ne è anche il 3° posto di Ricciardo, che però chiude staccato di 465 millesimi di secondo dal crono del tedesco della Mercedes: l’australiano ha però dimostrato di avere un buon passo gara, al livello se non superiore a quello di Sebastian Vettel, a sua volta più rapido con le SuperSoft del compagno di Team Raikkonen. è poi Lewis Hamilton, che accusa più di mezzo secondo di ritardo dal team mate e che in più di un’occasione ha oltrepassato – e non di poco – i Track Limits, segno che stesse cercando di capire quale potesse essere il limite della sua W07 in vista delle Qualifiche di oggi pomeriggio.

Le due Ferrari, invece, si prendono la terza fila virtuale: Raikkonen si piazza davanti a Vettel, ed i due in Rosso accusano rispettivamente 598 e 924 millesimi di ritardo dal tempo di Rosberg, dimostrandosi dietro anche al duo RB per quel che riguarda il giro secco ma in grado di insidiarli per quel che riguarda il passo gara. 7° si conferma invece Fernando Alonso, anche lui intento a dimostrare che il telaio McLaren non sia poi così male, che chiude con 1″3 di ritardo da Rosberg, riuscendo a tenersi dietro Bottas – con una Williams finalmente in Top Ten -, un buon Sergio Perez ed un sorprendente Jolyon Palmer, oggi addirittura 10°.

Appena fuori dai primi 10 è invece Felipe Massa, che si piazza davanti a Magnussen ed a Button. Leggero passo indietro, rispetto a quanto fatto vedere ieri, per le due Haas, che non vanno oltre la 14esima posizione di Gutierrez – comunque positivo vista la sessione di prove libere in meno avuta rispetto al compagno di Team – e la 15esima posizione di Grosjean. Solo 16° è Carlos Sainz, che apre un terzetto di piloti “delusi” dall’esito di questa FP3: dietro lo spagnolo ci sono infatti Nico Hulkenberg e Daniil Kvyat, i quali riescono a chiudere davanti solamente al duo Sauber formato da Nasr ed Ericsson ed al duo Manor, con Wehrlein ancora una volta davanti ad Haryanto, entrambi con un distacco dalla vetta superiore ai 3″.

Ecco la Classifica completa al termine delle FP3:CoCqTz9XEAAbAYo

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