F1 news 

In Ungheria Hamilton e Rosberg fanno subito il vuoto: Vettel, 3°, è ad 1″6

Cn9ftxTXEAAP90o

Nulla di nuovo sul fronte occidentale, almeno in questa FP1. La prima Sessione del GP d’Ungheria, infatti, si chiude così com’era terminato il weekend di Silverstone, ovvero con le due Mercedes di Hamilton e Rosberg davanti a tutti con ampio margine.

Su una pista che all’inizio della Sessione era bagnata a causa della pioggia caduta nel corso della notte, tutti i driver sono scesi in pista con un set di Intermedie per cercare di accumulare il maggior feeling possibile con il nuovo asfalto e con i nuovi cordoli che, più bassi, permetteranno ai piloti di azzardare delle traiettorie più ardite rispetto al passato, portando ad un considerevole abbassamento dei tempi. Ed infatti entrambi i Mercedes, con le stesse mescole dello scorso anno (le Soft), sono stati di parecchi decimi più rapidi rispetto ai tempi delle FP1 del 2015, che sono stati letteralmente demoliti non appena le W07 Hybrid hanno calzato un set di SuperSoft. Il #44 chiude infatti in 1’21”347, staccando di 237 millesimi Nico Rosberg, che proprio stamattina ha firmato un contratto che lo legherà con il Team di Brackley sino al termine della Stagione 2018 di F1.

Dopo i due Mercedes, il vuoto. Vettel e Raikkonen inseguono, ma sono staccati rispettivamente di 1″6 ed 1″7. Come se non bastasse, il duo RedBull (con Ricciardo 5° e Verstappen 6°) ha chiuso la Sessione con 1″8 e 2″1 di ritardo dal crono dell’inglese della Mercedes senza però aver provato le SuperSoft, una mescola accreditata secondo Pirelli di avere 1″ circa di vantaggio rispetto alla Soft. Buona la FP1, salvo un testacoda per Alonso, delle McLaren, che si piazzano settima ed ottava con l’asturiano davanti all’inglese, entrambi scesi in pista senza aver calzato le SuperSoft. La Top Ten è poi completata dalla Haas di Grosjean e da Sergio Perez, che accusano distacchi superiori ai 2″5.

11° è Nico Hulkenberg, che si tiene dietro le due Williams di Massa e Bottas, apparse in difficoltà soprattutto a causa dell’estrema scivolosità della pista, il cui asfalto nuovo non ha offerto molto grip soprattutto nella prima fase in cui era ancora umido. Solo 14° è Carlos Sainz, che si tiene dietro la Sauber di Ericsson e l’altra Haas, affidata nuovamente – dopo le FP1 di Silverstone – al giovane talento della FDA Charles Leclerc: il pilota monegasco, attualmente impegnato in GP3, ha chiuso in 1’25”181, incappando in testacoda ma comunque riuscendo a tenersi dietro parecchi piloti titolari. Lo insegue infatti Nasr, che si piazza a sua volta davanti ad Ocon, al volante di una Renault R16 che non riceverà più aggiornamenti da qui sino alla fine dell’anno. Solo 19esima piazza per Daniil Kvyat, che precede il duo Manor con Haryanto ancora una volta davanti a Wehrlein, il quale ha accusato qualche problema tecnico di troppo andando a completare solamente 9 giri. Fanalino di coda di queste FP1, infine, è Jolyon Palmer, anche lui limitato da problemi tecnici ed autore di soli 6 giri, il più rapido dei quali addirittura 7″2 più lento rispetto al giro veloce di Lewis Hamilton.

Ecco la Classifica completa al termine delle FP1: Cn9aM6fWEAAv0VC

Related posts

Leave a Comment