Le Ducati primeggiano nel Day-1 dei test di Spielberg. Stoner imbarazza la concorrenzaMotoGP news 

Le Ducati primeggiano nel Day-1 dei test di Spielberg. Stoner imbarazza la concorrenza

Le Ducati primeggiano nel Day-1 dei test di Spielberg. Stoner imbarazza la concorrenza

Dopo la domica del Sachsenring, questa mattina i pilota della MotoGP sono scesi di nuovo in pista al RedBull Ring per il primo dei due giorni di test, che anticipano di qualche settimana proprio il Gran Premio d’Austria, che si correrà il 14 di agosto dopo la pausa estiva.

A scendere in pista sono state quasi tutte le squadre, compresa la KTM con Mika Kallio e Tom Luthi, che hanno girato in sella alla RC16 per la prima volta in mezzo agli altri prototipi della Classe Regina. Grandi assenti invece i due piloti di HRC, Marc Marquez e Dani Pedrosa, mentre in Aprilia hanno optato per affidare le RS-GP ai due piloti che faranno squadra dal 2017, ovvero Sam Lowes e Mike Di Meglio. Fragorosa, poi, la presenza del tester d’eccezione di Ducati, l’Australiano Casey Stoner, per il quale, dopo essersi messo in mostra tutto il giorno con tempi straordinariamente veloci,  sono tornate prepotentemente d’attualità le voci che lo vorrebbero in gara in Australia come wild-card per la casa di Borgo Panigale.

Un test ad ogni modo molto importante perché ha permesso alle squadre di prendere confidenza e raccogliere molti dati prima del debutto ufficiale sul tracciato di Spielberg per il GP di agosto, potendo già così ricercare i setting migliori per affrontare questa gara.

A chiudere in testa la classifica del Day-1, infatti, è stato Andrea Dovizioso, unico pilota a scendere sotto il muro dell’ 1’24”, bloccando il cronometro in appena 1’23”764. Ma la prestazione del forlivese non è stato un fatto isolato, poiché per quasi tutta la giornata la sua Desmosedici è rimasta a capeggiare la classifica cronometrica, davanti poi alle altre Ducati: Andrea Iannone ha infatti chiuso al 2° posto con però mezzo secondo di ritardo dal proprio compagno di squadra, mentre alla 3° posizione sopraggiunge Scott Redding, che sulla Ducati Pramac completa il Day-1 arrivando ad appena 697 millesimi dalla prestazione di Dovizioso.

Ma ad impressionare – neanche a dirlo – è stato uno straordinario Casey Stoner che, in mezzo a piloti in pieno corso di Stagione, termina questa prima giornata di test con soli 738 millesimi di ritardo dalla prestazione dello #04. Inutile dire quanto i tempi fatti registrare dal 2 volte Campione del Mondo australiano abbiano imbarazzato gli altri piloti in pista e specialmente i due factory rider di Ducati (per Iannone il vantaggio su Stoner è di appena un decimo e mezzo).

Dopo la deludente prestazione di domenica, Maverick Vinales si rende invece protagonista di una buona giornata di prove, in cui con il suo team ha lavorato molto sulla ricerca della miglior messa a punto in vista della gara del 14 agosto. Per il futuro pilota della Yamaha, infatti, il Day-1 si è concluso con il 5° tempo ed il proprio miglior giro in 1’24”595, che gli ha permesso di mettersi alle spalle il connazionale Hector Barbera (6°) e l’italiano Danilo Petrucci (8°). Nanche al box Yamaha è arrivata qualche significativa novità da testare, il che ha permesso ai due piloti ufficiali di girare il più liberamente possibile, ma quantomeno in questa prima giornata i tempi fatti registrare non sono stati fantastici: Valentino Rossi infatti non è andato oltre l’ 1’25”054, fermandosi così in 9° posizione, mentre fa peggio Jorge Lorenzo che, con il suo miglior passaggio in 1’25”175, chiude in 11° posizione alle spalle di Yonny Hernandez.

Interessante poi la prestazione del finlandese della KTM, Mika Kallio, che con un prototipo così nuovo, si ferma ad appena 2 secondi e 2 decimi di ritardo dal best-time di Andrea Dovizioso. Certo, il RedBull Ring è la pista su cui gli austriaci stanno sviluppando il proprio prototipo, ma pur con la conoscenza della pista ed i tanti dati alla mano, lo sviluppo della RC16 non è neppure lontanamente paragonabile dalle moto ufficiali che primeggiano durante le gare di questo Mondiale. Addirittura Kallio chiude davanti ad un sempre in totale crisi Tito Rabat, penultimo e davanti solamente a Tom Luthi, in sella alla seconda delle RC16. Girano invece senza transponder le due Aprilia RS-GP.

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Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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