Marquez pole-man in Germania, torna a far paura al Sachsenring. Cade due volte LorenzoMotoGP news 

Marquez pole-man in Germania, torna a far paura al Sachsenring. Cade due volte Lorenzo

Marquez pole-man in Germania, torna a far paura al Sachsenring. Cade due volte Lorenzo

Se, visti i risultati delle Libere del venerdì, a qualcuno era sorto il dubbio che lo stra-potere della Honda al Sachsenring fosse terminato, a fugare quei dubbi ci ha pensato Marc Marquez durante le Qualifiche di oggi, in cui, verso la conclusione del tempo a disposizione, si è lanciato a tutta velocità in sella alla sua RC213-V tra i saliscendi del tracciato tedesco ed arrivando a tagliare il traguardo con un impressionante crono di 1’21”160. Tempo, infatti, che non soltanto gli è valsa la Pole Position, ma che ha anche riscritto il record (ufficioso) della pista e che ha permesso al pilota spagnolo di creare uno strappo dal resto degli avversari.

Mentre, quindi, Marquez faceva il suo personalissimo gioco, alle sue spalle il connazionale Hector Barbera è riuscito a stupire tutti proiettandosi addirittura in 2° posizione con un ritardo dal #93 di appena 4 decimi. Grande prestazione quindi quella del pilota del team Avintia, che domani infatti scatterà davanti all’italiano Valentino Rossi. Il pilota della Yamaha, autore del 3° tempo di sessione, sfortunatamente, nell’aspettare l’ultimo giro possibile per avere pista libera e cercare il giro giusto per siglare la Pole, è rimasto invece imbottigliato e rallentato dal sudamericano Yonny Hernandez, che gli ha impedico così di andare oltre la terza casella dello schieramento. Ad ogni modo trovare la prima fila era un obiettivo importantissimo, viste soprattutto le caratteristiche di una pista così stretta ed ostica, per la quale le fasi iniziali saranno fondamentali per non far scappare il Leader della classifica iridata.

Buonissima, poi, anche la prestazioni di Danilo Petrucci, risalito fino la 4° posizione bloccando il cronometro in 1’21”666, ovvero un tempo fotocopia di quello fatto segnare da Valentino Rossi; alle spalle del ternano, quindi, scatteranno domani lo spagnolo del team Tech3, Pol Espargarò (5°), seguito quindi a ruota dal connazionale Maverick Vinales, 6° a poco più di sei decimi di ritardo dalla prestazione di Marquez. Il futuro pilota della Yamaha per appena 74 millesimi è riuscito a mantenersi davanti alle due Ducati factory di Andrea Dovizioso ed Andrea Iannone e alla Suzuki del compagno di squadra Aleix Espargarò: il Dovi, infatti, vittorioso del derby casalingo si è aggiudicato la 7° posizione davanti alla GSX-RR di Aleix (8°) ed al proprio compagno di squadra Andrea Iannone (9°), quest’ultimo protagonista anche di una caduta in Q2 causata dalla perdita dell’anteriore in fase di inserimento di curva.

Chiude perciò la Top10, in continua difficoltà, Dani Pedrosa, che si classifica con alle spalle Jorge Lorenzo, quest’ultimo caduto rovinosamente in Q1 e quindi scivolando in Q2 con lo sterzo che lo ha abbandonato quando la moto doveva ancora scendere in piega. Per Lorenzo, infatti, questo è un week-end che si sta facendo molto complicato e ad aggravare la situazione sembra proprio che ci siano le nuove coperture asimmetriche della Michelin, per niente apprezzate dal Campione del Mondo in carica. 12° posizione per Yonny Hernandez.

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

Related posts

Leave a Comment