Vinales vola nelle FP2 del Sachsenring. Disastro Yamaha: Rossi 14° e Lorenzo 16°MotoGP news 

Vinales vola nelle FP2 del Sachsenring. Disastro Yamaha: Rossi 14° e Lorenzo 16°

Vinales vola nelle FP2 del Sachsenring. Disastro Yamaha: Rossi 14° e Lorenzo 16°

Graziati da un cielo rimasto comunque minaccioso per tutto l’arco della sessione, i piloti della massima cilindrata sono tornati in pista nel pomeriggio in condizioni di asciutto, così da continuare il lavoro di affinamento del setting delle moto con le nuove gomme asimmetriche della Michelin.

Ma se il Sachsenring, in qualsiasi condizione lo abbiamo visto nelle passate stagione, ed in qualsiasi sessione del weel-end, era ad appannaggio delle moto di Tokyo, come al termine della mattinata anche nel pomeriggio non è una Honda a comandare la classifica cronometria, anzi! Vero e proprio “eroe” delle Libere-2 è stato appunto il pupillo della Suzuki, Maverick Vinales, che, dopo essere caduto rovinosamente alla Curva-11 a 10 minuti dal termine, è tornato di corsa ai box per salire in sella alla seconda moto e riprendere la via della pista nel più breve tempo possibile. Dopo infatti tutto ciò, Maverick non soltanto è riuscito a migliorarsi, ma è arrivato addirittura a conquistare la prima posizione della classifica grazie ad un velocissimo 1’22”161, tempo arrivato durante un time-attack serratissimo con il leader delle FP1, Andrea Iannone, il quale si è spinto fino ad un 1’22”381, tempo che gli è valsa così la 2° posizione e la conferma delle doti della GP16 sul circuito tedesco.

Discreta prestazione anche per l’attesissimo Marc Marquez, che, nonostante non sia ancora riuscito a svettare in classifica, si è attestato pomeriggio in 3° posizione (ma con 6 decimi netti di ritardo dal connazionale della Suzuki), mentre alle sue spalle si mette in mostra un ottimo Cal Crutchlow, che porta la sua RC213-V LCR a trovare il 4° tempo di sessione. Si conferma invece in 5° posizione il ducatista Andrea Dovizioso, riuscito a sopravanzare per appena 23 millesimi la Suzuki di Aleix Espargarò (6°), mentre poco più attardato si ferma la Ducati di Hector Barbera, che è ma a ben 8 decimi e mezzo dalla prestazione di Vinales. Altre tre Ducati, poi, si avvicendano al completamento della Top10, con Danilo Petrucci che vince il derby con il compagno di squadra Scott Redding (9°) e precede quindi il sudamericano Yonny Hernandez, ultimo dei primi dieci.

Altro duello in casa poi per i piloti del team francese Tech3, con Pol Espargarò che grazie al suo miglior passaggio in 1’23”400, si tiene alle spalle per appena 60 millesimi di vantaggio l’inglese Bradley Smith (12°). I due portacolori della formazione di Hervé Poncharal si classificano così davanti al vincitore di Assen, Jack Miller (13°), il quale riesce ad essere più veloce di un Valentino Rossi, appena 14°! Per il 9 volte Campione del Mondo, infatti, l’errore è stato quello di non spingere molto forte al secondo giro in cui aveva montato la mescola morbida da tempo, pensando di provare il tempo al terzo passaggio; sfortunatamente, però, la bandiera a scacchi è sventolata appena 3 secondi prima che Valentino transitasse sul traguardo, relegandolo così in 14° posizione. Fanno malissimo anche Dani Pedrosa, 15°, e addirittura 16° Jorge Lorenzo, che accusa un ritardo di un secondo e mezzo da colui che lo andrà a sostituire l’anno prossimo all’interno del team di Iwata, e che confessa di esser rimasto attardato non per le conseguenze fisiche della caduta delle FP1 ma per una strategia decisamente da rivedere. Insomma, tra le prestazioni sia delle Yamaha factory sia di quelle satellite di Tech3, le M1 stanno attualmente accusando molto i saliscendi del Sachsenring e sarà necessario trovare una giusta soluzione nelle prossime sessioni, per poter essere poi competitivi in qualifica e gara.

RISULTATI COMPLETI MOTOGP FP2 SACHSENRING 2016

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