Davies e Rea comandano le FP2 di Laguna Seca, dietro di loro Nicky Haydennews WSBK 

Davies e Rea comandano le FP2 di Laguna Seca, dietro di loro Nicky Hayden

Davies e Rea comandano le FP2 di Laguna Seca, dietro di loro Nicky Hayden

Anche nelle FP2, Laguna Seca è una questione britannica: a svettare nella seconda sessione di Libere è stato infatti il Ducatista Chaz Davies che, riuscito a completare il miglior giro del venerdì in 1’23”622, ha vinto il confronto ravvicinato con Jonathan Rea, il quale, dopo un serrato Time-Attack, si è fermato in 2° posizione, ad appena 74 millesimi di ritardo dal connazionale.

Moto d’orgoglio per l’idolo di casa Nicky Hayden che, proprio sullo scadere del tempo a disposizione, è riuscito a portare la sua CBR1000RR a completare un velocissimo passaggio in 1’23”866, aggiudicandosi così la 3° posizione dello schieramento virtuale, scansando gli altri due inglesi Tom Sykes e Davide Giugliano. Sykes, infatti, dopo un primo turno di libere disastroso, è riuscito a trovare il giusto setting per la sua Ninja risalendo così nelle posizioni che gli spettano e chiudendo alla fine in 4° posizione a 269 millesimi di ritardo da Davies; mentre Davide Giugliano, dopo la deludente performance in FP1, come Sykes dimostra di aver trovato alla sua Panigale il giusto assetto per essere competitivo e conclude così le Libere-2 in 5° posizione.

Risale di due posizioni rispetto le FP1 lo spagnolo della BMW, Jordi Torres, che chiude con il 6° tempo davanti ad un bravissimo Lorenzo Savadosi, capace di portare la sua Aprilia RSV4 RF in 7° posizione, accusando meno di mezzo secondo dalla Ducati leader di sessione. Una prestazione, infatti, che sottolinea come il giovane pilota italiano del team Ioda sia sempre più a suo agio alla guida di questa RSV4  e soprattutto mettendo in evidenza, di sessione in sessione, i suoi notevoli miglioramenti.

All’8° posto si ferma lo spagnolo del team Barni, Xavi Fores, precedendo così il supplente del pilota francede di casa Yamaha, Niccolò Canepa (9°), che vince addirittura il confronto diretto con il titolare Alex Lowes, ultimo della Top-10 dopo una spettacolare prestazione in FP1 che lo ha visto come capo-classifica, ma quanto meno classificato direttamente per le SP2. Il crono di Lowes, inoltre, è stato letteralmente fotocopiato dal sanmarinese Alex De Angelis, alla guida della seconda RSV4 RF del team Ioda, che chiude così in 11° posizione (beffato perché, a differenza di Lowes, dovrà affrontare la Superpole-1), tenendosi però alle spalle l’inglese della MV Agusta, Leon Camier (12° a +0.882 dalla vetta della classifica cronometrica), quindi un assente Michael VD Mark, appena 13°, poi Karel Abraham e La Rosa che chiude la classifica dei primi quindici piloti.

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