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Per ora Baku è un dominio di Hamilton, primo anche in FP2. Male le Ferrari

Distanze elevate e distacchi elevati. Questo, in estrema sintesi, potrebbe essere il riassunto della seconda Sessione di Prove Libere del GP d’Europa. Come infatti accaduto nel corso delle FP1, anche nel pomeriggio sul lungo tracciato di Baku tutti i piloti, alla ricerca del miglior feeling con la pista, hanno girato parecchio.

Ma, se elevato è stato il numero dei giri, elevato è stato anche il divario che Lewis Hamilton ha saputo imporre sul resto dello schieramento. L’inglese della Mercedes, finora, è apparso come il pilota che si trova ampiamente più a suo agio tra i muretti della capitale azera: il #44 ha notevolmente abbassato il limite fatto segnare in mattinata, chiudendo in 1’44”223, un crono che gli è sufficiente per staccare di quasi 7 decimi il compagno di Team Nico Rosberg, che è l’unico a mantenere il divario al di sotto del secondo. Il terzo classificato infatti, Sergio Perez, ha accusato 1”113, rifilando a sua volta 4 decimi a Valtteri Bottas. Buona comunque, in generale, la prestazione della Force India, che piazza la seconda VJM09 in quinta posizione con Nico Hulkenberg, che si tiene dietro Sainz – autore di un testacoda in Curva 1 che per poco non lo spediva contro le barriere – e Verstappen, che è riuscito ad accumulare 35 passaggi rispetto ai 7 della mattina.

Non va oltre l’ottava posizione, invece, Sebastian Vettel: la Ferrari sia con il tedesco che con Raikkonen è apparsa piuttosto in difficoltà, con il #5 che ha chiuso in 1’46”219 (ad 1″996) e con il #7 che addirittura non è andato oltre la 13esima piazza grazie al suo 1’46”694, che lo colloca a 2″471 di ritardo dal crono dell’inglese. Come se non bastasse, entrambe le SF16-H sono state costrette a concludere anzitempo la Sessione, con Raikkonen che ha parcheggiato la sua monoposto in una via di fuga e con Vettel che invece è stato invitato dal proprio Muretto a riportare la vettura ai Box: segno evidente che, in casa Ferrari, c’è ancora molto da lavorare e che questa prima giornata di lavoro a Baku non è stata così semplice come magari sarebbe stato lecito aspettarsi dopo il GP del Canada. è poi Button, mentre Ricciardo dopo l’errore in FP1 forse è sceso in pista un po’ più prudente e non è andato oltre la decima posizione.

11° invece è Fernando Alonso, anche lui alle prese con dei problemi tecnici alla sua McLaren-Honda, che riesce però a tenersi dietro Grosjean, appunto Raikkonen, Kvyat – ancora in difficoltà dopo la 17esima posizione mattutina – e Gutierrez. Parecchio indietro finisce in queste FP2 invece Felipe Massa, 16°, davanti a Magnussen, Haryanto ed Ericsson. Chiudono poi lo schieramento Palmer, Wehrlein e Felipe Nasr, sempre più in difficoltà con la sua Sauber.

Ecco la Classifica completa al termine delle FP2:

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