Hayden svetta nelle FP2 di Misano, comandando una classifica cortissima e ricca di sorpresenews WSBK 

Hayden svetta nelle FP2 di Misano, comandando una classifica cortissima e ricca di sorprese

Hayden svetta nelle FP2 di Misano, comandando una classifica cortissima e ricca di sorprese

Complici una pista più calda, più gommata e maggiori dati per i setting delle moto, i tempi del venerdì pomeriggio di Misano si sono ulteriormente migliorati, ma non poche sono state le sorprese che queste FP2 hanno regalato, a partire da un velocissimo Nicky Hayden che, in sella alla sua CBR1000RR, ha spiazzato tutti conquistando la prima posizione della classifica cronometrica. Per Kentucky Kid, infatti, il cronometro si è bloccato in 1’35”263, cosa che gli ha permesso di mettersi alle spalle i tre principali attori di questo attesissimo appuntamento. Ma rispetto alle FP1 di questa mattina, la bandiera a scacchi del pomeriggio ha sancito una classifica davvero molto corta, perché sono ben 12 i piloti racchiusi in un secondo esatto.

Tornando quindi alle sorprese che queste FP2 hanno saputo regalare c’è stata poi la seconda posizione del tedesco Markus Reiterberger, che sulla sua BMW S1000RR dell’Althea Racing, è riuscito a concludere il proprio miglior passaggio in 1’35”385, accusando così da Hayden appena 122 millesimi di ritardo. Beffato ancora un’altra volta quindi Tom Sykes, che si vede costretto alla 3° posizione per soli 3 millesimi da Reiterberger, dopo aver portato a termine 19 tornate, ovvero 6 giri in meno rispetto alle prove del mattino. BMW però che si conferma molto veloce e a posto non solamente per la prestazione del pilota crucco ma anche per quella dello spagnolo Jordi Torres, che dopo l’11° posizione delle FP1, è riuscito a risalire fino alla 4° posizione, chiudendo ad appena 2 decimi dalla Honda leader della classifica cronometrica. Anche in questo caso, come per quello di Reiterberger, la BMW di Althea beffa uno dei grandi protagonisti di questo mondiale, ovvero l’inglese Chaz Davies, che chiude in 5° posizione ma con soli 2 millesimi di ritardo dalla S1000RR di Torres.

Lodevole la prestazione di Alex Lowes, che chiude con il 6° tempo ma soprattutto mettendo in mostra un grande feeling oggi con la sua R1, apparsa decisamente più a posto e competitiva, e mettendosi alle spalle la Ninja del Campione del Mondo Jonathan Rea (7°). Per Rea è la seconda volta oggi che il cronometro lo relega sotto la Top-5, ma lo scarto accusato dal nordirlandese è di appena due decimi e mezzo, cosa che significa che Rea non ha alcun problema di sorta e che sarà certamente in piena lotta per la vittoria in entrambe le manche. Anche nelle FP2, l’olandese Michael VD Mark perde il confrontro con il proprio compagno di squadra, e conclude la seconda sessione di Libere in 8° posizione, a poco meno di 4 decimi di ritardo dalla CBR gemella, mentre alle sue spalle Davide Giugliano, dopo essere stato il pilota più veloce del mattino, non riesce a migliorarsi e rimane plafonato in 9° posizione. Stesso discorso anche per il ducatista Xavi Fores, che dopo il quarto tempo conquistato nelle FP1, si vede fermo come ultimo pilota della Top-10.

Pressoché invariata invece la situazione della classifica subito sotto le prime 10 posizioni: Lorenzo Savadori ha chiuso con la sua Aprilia in 11° posizione, precedendo quindi West, Ramos, Canepa ed il suo compagno di squadra Alex De Angelis, quest’ultimo in 15° posizione. Risalito invece di una posizione è l’inglese Leon Camier, che sembra trovare invece delle difficoltà a settare la sua MV Agusta F4RC al tracciato romagnolo.

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