Giugliano sorprende tutti e comanda le FP1 di Misano, Tom Sykes già impressionantenews WSBK 

Giugliano sorprende tutti e comanda le FP1 di Misano, Tom Sykes già impressionante

Giugliano sorprende tutti e comanda le FP1 di Misano, Tom Sykes già impressionante
(Ph by Andrea Bonora per Italian Wheels)

Come nel 2015, in cui fu però Max Biaggi a svettare, anche alla fine delle Libere-1 di questo 2016 a Misano è un binomio moto-pilota italiano a comandare la classifica cronometrica. Si tratta infatti del romano Davide Giugliano, riuscito a firmare il best-lap di sessione in 1’35”460, ovvero due decimi sotto rispetto a quanto fece la Aprilia di Biaggi nello scorso anno. Effettivamente il passo avanti fatto dalle moto ma soprattutto dalle gomme è notevole e mettendo a paragone i primi 10 referti di quest’anno e quelli dello scorso anno ci si accorge che in media ogni pilota è riuscito già a girare dai due ai tre decimi in meno di quanto fatto nel 2015.

Grande prestazione poi per la Honda di “Kentucky Kid”, che proprio sul finale beffa il portacolori della Kawasaki Tom Sykes per appena 27 millesimi e conquistando così la seconda posizione dello schieramento cronometrico. Si deve accontentare quindi di chiudere la prima fila virtuale l’iridato del 2013, che tuttavia sfrutta queste FP1 per provare subito un long-run, completando infatti ben 25 giri, chiudendo il proprio miglior passaggio in 1’35”662. La Ninja di Sykes, che nella FP1 del 2015 completò solamente 19 giri e si classificò in 6° posizione girando 8 decimi più lento di quest’anno, è apparso fin da subito molto competitivo e decisamente più sicuro del proprio compagno di squadra.

Dopo aver assaggiato, quindi, la leadership per qualche minuto, Xavi Fores non riesce a tenere il passo durante il time-attack finale e scivola così in 4° posizione, precedendo però il Campione del Mondo Jonathan Rea (5°), che completa 21 giri ed accusa da Giugliano 369 millesimi di ritardo, e quindi il tedesco della BMW Markus Reiterberger (6°), ultimo pilota sotto il muro dell’ 1’36”, che in Italia, casa del team Althea, è alla ricerca di una bella prestazione dopo le delusioni delle precedenti gare. Ci si aspettava invece qualcosa di più dall’inglese Chaz Davies che allo scadere del tempo a disposizione si vede relegato in 7° posizione a ben 6 decimi di ritardo dal proprio, estremamente motivato, compagno di squadra.

Tornato in sella alla sua Yamaha R1, Alex Lowes completa la prima sessione di Libere conquistando l’8° posizione grazie al proprio miglior tempo in 1’36”146, crono che gli ha permesso infatti di tenersi alle spalle l’olandese della Honda, Michael VD Mark (9°), e quindi Lorenzo Savadori, che completa la Top10 con la sua Aprilia RSV4 RF. Rimane fuori invece dai primi dieci lo spagnolo della BMW Jordi Torres, appena 11° con un ritardo dalla cima della classifica di ben +1.258 secondi, ma vince il confronto con il compagno di marca Karel Abraham, che non va quindi oltre il 12° posto ed è il primo pilota sopra l’1’37”. Si ferma in 13° posizione Alex De Angelis, in sella alla Aprilia del team Ioda, che accusa dal proprio compagno di squadra 6 decimi di gap, ma riesce però a precedere rispettivamente Ramos, Canepa e West, quest’ultimo 16°. Male invece in questo primo turno di Libere la prestazione del pupillo della MV Agusta, Leon Camier (17°), che completa 22 giri ma il ritardo che lo separa da Davide Giugliano arriva a comporsi di oltre 2 secondi.

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