Da Misano, Rea, Sykes e Davies non potranno più sbagliare: ora il gioco si fa duronews WSBK 

Da Misano, Rea, Sykes e Davies non potranno più sbagliare: ora il gioco si fa duro

Da Misano, Rea, Sykes e Davies non potranno più sbagliare: ora il gioco si fa duro

Dopo il giro di boa di Donington Park, le Superbike sono pronte a riaccendere i motori in occasione del secondo round italiano della Stagione, ovvero quello di Misano, che quest’anno sarà dedicato a Fabrizio “Piro” Pirovano, scomparso domenica mattina in seguito ad un male incurabile (Leggi Qui di più).

Quello di Misano è, infatti, l’8° appuntamento dei 13 in calendario e ciò significa soltanto una cosa: da qui in avanti nessuno dei pretendenti al titolo potrà permettersi di collezionare “zeri” ed ogni gara dovrà essere corsa con la massima intelligenza. Bisognerà spingere, sempre, perché né Rea, né Sykes né Davies hanno intenzione di lasciare anche solo una manciata di punti di margine agli avversari, ma al tempo stesso alle volte anche accontentarsi potrà rivelarsi la scelta vincente. Fondamentalmente i tre inglesi dovranno infatti cercare di ridurre a zero i rischi in gara, ma in un campionato così combattuto sarà davvero difficile non incappare in errori o nervosismi nocivi.

A vivere la situazione forse più complicata sono però i due piloti del Kawasaki Racing Team, che ora comandano la Top-2 della Classifica iradata: Sykes, infatti, dopo una serie di prestazioni incolore ed un poco deludenti, ha potuto riprendere fiato in Malesia, vincendo infatti la prima manche di Spenag, ma la chiave di volta è stata la tappa nel suo feudo personale, ovvero Donington Park, dove Tom Sykes ha completamente abbattuto la concorrenza collezionando la Superpole, una doppia vittoria di forza, il giro veloce ed il nuovo Record della pista, che alla fine del week-end gli ha permesso di scavalcare il connazionale della Ducati per un totale di 6 punti e di rimettersi così alla caccia del proprio compagno di squadra, Jonathan Rea, quest’ultimo ancora saldamente leader con 293 punti ed unico pilota ad essere sempre andato a podio in questa Stagione; ma i 56 punti che lo separano da Sykes sono poco più di quanto si possa conquistare con una doppietta in un singolo round.

E all’orizzonte, c’è Misano, una pista da sempre favorevole alla Kawasaki: nel 2015 infatti i due inglesi si alternarono alla vittoria, mentre l’anno precedente Sykes riuscì a tagliare il traguardo in prima posizione in entrambe le manche. Oltre a ciò, Misano è anche la pista dove Jonathan Rea conquistò nel 2009 il suo primo trionfo nel Mondiale Superbike. La pressione quindi su Rea e Sykes sarà certamente altissima, e si andrà a sommare al sempre più incrinato rapporto tra i due piloti della Kawasaki e alla ingombrantissima presenza di una Ducati che, sempre più competitiva, si prepara a far sua la pista emiliana (nel 2015 andarono a podio sia Davies, in Gara-1, che Giugliano, in Gara-2).

Da non sottovalutare poi la battaglia dei moti personali: Rea, forte del suo Titolo di Campione del Mondo e dell’evidente talento che sta dimostrando gara dopo gara, dà l’idea di avere una quasi certa sicurezza sul risultato: lui vuole confermarsi e sa che non avrà (troppi) problemi per farlo. Dall’altra parte, invece, c’è grande fame agonistica per Chaz Davies e desiderio di rivalsa, invece, per Sykes, quest’ultimo che sembra quasi più concentrato a sconfiggere il proprio compagno di squadra che a lottare realmente per l’alloro 2016. 

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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One Thought to “Da Misano, Rea, Sykes e Davies non potranno più sbagliare: ora il gioco si fa duro”

  1. […] Ad affacciarsi saldamente in testa alla classifica iridata per questo primo appuntamento dopo il giro di boa di Donington Park è il Campione del Mondo della Kawasaki, Jonathan Rea, che vanta un bottino di ben 293 punti. Alle sue spalle, invece, Tom Sykes, in seguito ad un’impressionante performance con la quale si è reso protagonista sul proprio tracciato di casa, è riuscito a risalire in 2° posizione, scavalcando così il britannico della Ducati, Chaz Davies. Ora i due si ritrovano vicini, rispettivamente a 237 e 231 punti, con l’obiettivo comune di dare la caccia al fuggitivo connazionale, il quale è apparso sicuro di poter incrementare ancor più il proprio vantaggio prima dell’arrivo a Laguna Seca. Una questione, quella della corsa al titolo, ormai dal sapore esclusivemente britannico, perché Davide Giugliano, attualmente 4° in classifica, ha collezionato fino ad oggi appena 147 punti, troppo pochi anche solo per poter pensare di andare a rifarsi sotto i tre grandi protagonisti di questo 2016. Ciononostante, il pilota romano dovrà guardarsi alle spalle, perché la lotta per la medaglia di legno è più aperta che mai e vede i due alfieri della Honda rampargli sulla schiena: Michael VD Mark è infatti 5° con 141 punti, precedendo così il più illustre compagno di squadra Nicky Hayden, 6° a quota 136. (Leggi l’Approfondimento) […]

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