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In 1″ ci sono 13 piloti, e davanti a tutti c’è Vettel. Ma negli ultimi minuti è arrivata la pioggia

Pioggia permettendo (un po’ di gocce sono già cominciate a cadere nel corso degli ultimi minuti della Sessione), questa FP3 fa ben sperare per una Qualifica molto combattuta. Sì, e non solo perché non c’è Lewis Hamilton davanti a tutti ma c’è Sebastian Vettel, ma anche perché i distacchi sono parecchio ridotti rispetto a quanto siamo abituati: in 1″ dal crono del tedesco della Ferrari, infatti, trovano spazio ben 13 piloti.

Davanti a tutti, come già accennato, c’è Sebastian Vettel, primo pilota del weekend a scendere sotto il muro dell’1’14” chiudendo il proprio giro veloce in 1’13”919, un tempo messo a segno con un set di UltraSoft che gli permette di staccare di 239 millesimi la RedBull di Max Verstappen, alla guida di una RB12 che sembra essere tornata in grande spolvero anche in questo weekend canadese. “Solamente” terza è la prima delle due Mercedes, con Nico Rosberg ed il suo 1’14”316: crono però che è arrivato al termine di un giro con del traffico, e che quindi non è vero indicatore del reale livello di forza della W07 Hybrid. è Kimi Raikkonen, anche oggi alle prese con delle modifiche più corpose rispetto a Vettel sul set-up della vettura e che ha chiuso a poco più di 4 decimi di ritardo dal crono del tedesco, riuscendo però a tenersi dietro Lewis Hamilton, che si accontenta del posto dopo aver dominato le prime due sessioni di Prove Libere del weekend.

è Ricciardo, che si tiene dietro la Toro Rosso di Sainz, un buon Fernando Alonso ( anche se ad 882 millesimi dalla vetta), la Force India di Perez e la Williams di Massa. Appena fuori dalla Top Ten l’altra VJM09 di Hulkenberg, che termina la sessione davanti a Bottas ed a Button. 14° è Kvyat, autore di un lungo nella seconda metà della Sessione quando la pista stava ormai diventando umida, che chiude davanti a Gutierrez, Palmer e Grosjean.

18° è Ericsson, mentre 19° è Magnussen, che ha “causato” con un crash in Curva 7 la conclusione anticipata della Sessione: la sua Renault R16, probabilmente per l’acqua che cominciava a bagnare la pista, sbanda in accelerazione e lo spedisce senza possibilità di appello contro le barriere, costringendo i Commissari di Gara a sventolare la bandiera rossa quando mancavano circa 10 minuti al termine della Sessione. 20°, sempre più in difficoltà, è Nasr con la Sauber, che per soli 3 decimi si mette dietro Wehrlein, a sua volta due decimi davanti ad Haryanto.

Sul fronte del passo-gara, pur essendo rimasto invariato il “target” in 1’18”4-1’18”6, arriva quella che forse è un po’ una sorpresa sul fronte delle gomme. Parecchi piloti infatti, con le temperature odierne più basse, si sono trovati molto più a loro agio con le SuperSoft che non con le UltraSoft, che probabilmente necessitano di una temperatura dell’asfalto maggiore per lavorare al meglio. E di SuperSoft, snobbate dai Team quando 14 settimane fa vennero effettuate le scelte per il GP del Canada, a RedBull è rimasto un solo set e Renault ed Haas proprio non le hanno portate. Che qualcuno stia iniziando a sperare nella pioggia?

Ecco la Classifica al termine delle FP3: 

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