Vinales e la Suzuki aprono il week-end di Barcellona. Lorenzo e Rossi subito dietroMotoGP news 

Vinales e la Suzuki aprono il week-end di Barcellona. Lorenzo e Rossi subito dietro

Vinales e la Suzuki aprono il week-end di Barcellona. Lorenzo e Rossi subito dietro

Il week-end spagnolo di Barcellona si è aperto nel segno di un Maverick Vinales fin da subito velocissimo, tanto da scendere già al di sotto del Record della pista ufficiale siglato da Marc Marquez durante il GP del 2014. Per il pupillo della Suzuki, infatti, il cronometro ha segnato un 1’42″065, un crono che gli è valsa la leadership delle FP1 precedendo così la M1 di Jorge Lorenzo, che conquista invece la 2° posizione del podio virtuale ad appena 78 millesimi di ritardo dalla GSX-RR.

I due iberici si sono infatti dimostrati estremamente competitivi fin dalle prime tornate e concludendo questo primo turno con un discreto gap di vantaggio rispetto agli avversari: Valentino Rossi è riuscito ad assicurarsi il 3° riferimento cronometrico della mattinata, ma l’italiano accusa dal suo futuro compagno di squadra quasi mezzo secondo. Alle sue spalle si qualifica il chiacchierato Pol Espargarò (4°) – lasciato ieri libero dalla Yamaha (Leggi Qui) a partire dalla chiusura del 2016 – che sul circuito del Montmelò sembra aver ritrovato nella sua M1 maggiore competitività, anche se son ben 644 i millesimi di gap che lo separano dalla cima della classifica.

Completa la Top-5 il ducatista Yonny Hernandez, autore del proprio miglior tempo in 1’42″767, che gli vale infatti la 5° posizione davanti ad Andrea Iannone (6°), beffato per appena un decimo di secondo. Paga invece oltre 8 decimi di ritardo Marc Marquez, che apre il week-end di casa in appena 7° posizione, precedendo così la Ducati GP14.2 di Hector Barbera (8°), quindi la RC213V dell’inglese Cal Crutchlow (9°) ed infine la Suzuki di Aleix Espargarò, che completa la Top10 e si ritrova ad un secondo netto dal tempo fatto segnare dal proprio compagno di squadra.

Se voleva mettersi in mostra per aumentare le proprie probabilità di essere rinnovato con il costruttore di Noale, Alvaro Bautista ce l’ha certamente fatta: assolutamente inaspettato, lo spagnolo è riuscito a guidare la sua RS-GP veloce come mai prima, tanto da classificarsi in 11° posizione ad appena +1.115 dalla cima della classifica. Un risultato ancora mai ottenuto da una delle due moto venete, che certamente infonderà grande motivazione ed energia nel box nero-rosso.

Alle sue spalle, quindi, chiudono i due ducatisti Scott Redding ed Andrea Dovizioso, mai davvero veloci in tutto il turno di libere: ad avere la meglio tra i due è stato infatti Scott Redding (12°), mentre Andrea Dovizioso chiude in 13° posizione a +1.149. Lento e ben più che anonimo il turno di Dani Pedrosa, solamente 14°, che si tiene come magra consolazione quella di essersi tenuto dietro i due britannici Eugene Laverty (15°) e Bradley Smith (16°). Solamente 17° Danilo Petrucci che durante il turno cade anche a terra ma per fortuna si rialza senza conseguenze, mentre Michele Pirro, chiamato a sostituire l’infortunato Loris Baz, è 20°.

QUI LA CLASSIFICA COMPLETA DELLE FP1

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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