Al Mugello capolavoro di Lorenzo che vince per 19 millesimi su Marquez. Rossi out!MotoGP news 

Al Mugello capolavoro di Lorenzo che vince per 19 millesimi su Marquez. Rossi out!

Al Mugello capolavoro di Lorenzo che vince per 19 millesimi su Marquez. Rossi out!

Come un beffardo scherzo del destino, le storie di Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Marc Marquez si sono intrecciate a parti opposte tra Jerez ed il Mugello: il primo che vince in casa degli spagnoli, “vendicandosi” in qualche modo del finale del 2015 proprio davanti ai due rivali, i quali a loro volta trovano la gloria al Mugello, casa di Rossi e del pubblico giallo, in attesa del capolavoro del proprio beniamino che, invece, nonostante una grandiosa Pole-Position, spacca il motore e si ritrova fuori dai giochi.

Questo il riassunto in breve di un Gran Premio d’Italia, però, che ha regalato tante emozioni in pista tra sorpassi, controsorpassi, lunghi e staccate micidiali ad ogni giro, tra tutti i piloti. Una gara, infatti, che si è conclusa con il capolavoro di un Jorge Lorenzo che, battendo giro dopo giro tempi sempre uguali, si rende protagonista di una partenza a fionda, passando infatti dalla 6° posizione alla prima già alla staccata della San Donato, scontrandosi quindi con Valentino Rossi nella prima parte di gara e poi con Marc Marquez nella seconda.

Un Gran Premio, infatti, decisosi in uno spazio millimetrico, perché l’arrivo in volata dei due spagnoli ha premiato Jorge Lorenzo per appena 19 millesimi di secondo: un vantaggio arrivato grazie all’uscita perfettamente in scia di Lorenzo su Marquez dalla Bucine, in pieno stile Moto3. Grande quindi il rammarico del Campione della Honda, che ormai aveva già assaporato l’odore di vittoria dopo quattro giri finali al cardiopalma, che lo hanno visto attaccare un po’ ovunque il Campione del Mondo, provandoci ad ogni curva e con staccate sempre più che al limite.

Fortunatamente per il tanto pubblico arrivato al circuito toscano, anche un tricolore ha sventolato sul podio del Mugello: si tratta infatti di Andrea Iannone, che dopo aver a lungo combattuto un duello serratissimo insieme al proprio compagno di squadra Andrea Dovizioso e al “piccoletto” della Honda, Dani Pedrosa, riesce a cogliere un podio importantissimo, l’ultimo per lui al Mugello con la GP16 ed in generale con la Ducati, prima del passaggio alla Suzuki per il prossimo anno. Dani Pedrosa chiude perciò in 4° posizione ad appena un decimo e mezzo dalla Ducati dell’abruzzese, mentre poco più attardato Andrea Dovizioso (scattato dalla 13° piazza) sopraggiunge al traguardo in 5° posizione. Un po’ di rammarico infatti per il Dovi che, dopo aver lottato come un leone contro i due rivali, sbaglia la staccata della San Donato in uno degli ultimi passaggi, arrivando quindi un po’ lungo, e non riuscendo più a raggiungere i due piloti davanti. Ma per come era iniziato il week-end del forlivese questo quinto posto vale sicuramente oro e racconta di una grande prestazione raggiunta dopo non poche difficoltà incontrate nelle giornate di venerdì e sabato.

Spreca completamente la partenza dalla 2° casella dello schieramento Maverick Vinales, ritrovatosi addirittura in 11° posizione a poche curve dall’avvio del Gran Premio. Il futuro pilota della Yamaha però non si è perso d’animo, riuscendo infatti a costruire una gara in rimonta e sopraggiungendo al traguardo in 6° posizione, tenendosi così alle spalle l’inglese del team Tech3, Bradley Smith, quest’ultimo 7° dopo aver vinto il confronto con Danilo Petrucci, 8° sotto la bandiera a scacchi. Chiudono perciò la Top10 rispettivamente Aleix Espargarò e la wild-card della Ducati Michele Pirro. Non impressiona Cal Crutchlow, appena 11°, mentre alle sue spalle si sono classificate le due Ducati di Hector Barbera ed Eugene Laverty, seguite quindi dall’Aprilia RS-GP del tedesco Stefan Bradl quindi Pol Espargarò ed, ultimo, il sudamericano Yonny Hernandez.

Non sopraggiungono invece al traguardo Scott Redding, che ha fatto registrare il proprio ritiro nella stessa tornata di Valentino Rossi, vittima di una clamorosa rottura del motore dopo che Jorge Lorenzo aveva subito ieri lo stesso problema al propulsore (con lo stesso kilometraggio di Rossi). Brutto scontro invece alla primissima staccata della gara tra Miller, Bautista e Baz, capitolati a terra mostrando segni di una botta decisamente accusata ma che sembra però non avere avuto gravi conseguenze.

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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