E' ufficiale: Maverick Vinales sarà dall'anno prossimo a fianco di Valentino RossiMotoGP news 

E’ ufficiale: Maverick Vinales sarà dall’anno prossimo a fianco di Valentino Rossi

E' ufficiale: Maverick Vinales sarà dall'anno prossimo a fianco di Valentino Rossi

Era solo questione di tempo ma questa mattina anche ogni formalità è stata finalmente sciolta: Maverick Vinales sarà dall’anno prossimo un pilota ufficiale Yamaha ed andrà a ricoprire di seconda guida a fianco di Valentino Rossi.

E’ stata infatti una lunga trattativa, anticipata da un altrettanto lungo corteggiamento, quello della Casa dei tre diapason nei confronti del Rookie of the Year 2015, vero e proprio fenomeno che in sella alla Suzuki GSX-RR sta collezionando quest’anno prestazioni sempre di altissimo livello in ogni appuntamento fino ad oggi disputatosi, tanto da essere stato messo come prima opzione per il dopo-Lorenzo.

La scelta di Maverick, però, non si può certo dire essere stata facile, perché a contendersi il destino del giovane spagnolo sono state Yamaha ed ovviamente Suzuki, che ha cercato di blindare il suo pupillo con un piatto economico doppiamente ricco rispetto a quanto offerto dalla Yamaha; ma oltre a questo fatto meramente veniale, decidere di passare adesso al Reparto Corse di Iwata è stata anche una grande scommessa che Maverick ha giocato su se stesso, perché conquistare la sella così ambita della M1 ufficiale, quando ancora si ha vinto “poco” (Vinales fu infatti Campione del Mondo Moto3 nel 2013), significa giocarsi un’intera carriera (o quasi), perché se dovesse vincere (o comunque fare molto bene prima che Rossi lasci) – e con la M1 può decisamente farlo – si sarà conquistato il “posto fisso” in Giappone; ma se quello che è attualmente riconosciuto con un talento cristallino dovesse rivelarsi più un fuoco di paglia – con ancora tantissimi anni davanti a sé – è quasi certo che Maverick andrebbe a giocarsi la possibilità di un altro ingaggio da parte delle altre major (eccezion fatta forse per Ducati, che tende, a differenza dei nipponici, a dare una seconda chance ai piloti che ritiene avere del potenziale inespresso).

Se fosse rimasto in Suzuki, invece, oltre ad incassare un notevillisimo stipendio, avrebbe avuto ulteriori due anni per crescere più tranquillamente, appellandosi eventualmente anche ad una moto non completamente competitiva nel caso i risultati avessero tardato ad arrivare.

Eppure, personalmente vedo molto bene il binomio Vinales-Yamaha, facendo anche e soprattutto squadra con Valentino Rossi, il quale potrebbe sia passare i prossimi due anni con maggiore tranquillità all’interno del box sia dare a Vinales i consigli giusti per diventare lui l’anti-Marc Marquez del futuro. E sapete cosa? Sarei già pronto a scommettere che Vinales potrebbe vincere il suo primo Titolo Mondiale nel 2018, arrivandoci però vicino pure nel 2017. Che si stia per aprire una nuova era? Forse sì, e me lo auguro.

LA CARRIERA DI MAVERICK VINALES

2015: 12th MotoGP World Championship/ Rookie of the Year.

2014: 3rd Moto2 World Championship/ Rookie of the Year.

2013Moto3 World Champion.

2012: 3rd Moto3 World Championship.

2011: 3rd 125cc World Championship/ Rookie of the Year.

2010: 1st 125cc CEV/1st 125cc European Championship.

2009: 2nd 125cc CEV.

2008: 1st 125cc Mediterraneo Championship (Pre GP).

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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