Dominio totale di Sykes: dopo la Pole, arriva la vittoria in Gara-1 su Reanews WSBK 

Dominio totale di Sykes: dopo la Pole, arriva la vittoria in Gara-1 su Rea

Dominio totale di Sykes: dopo la Pole, arriva la vittoria in Gara-1 su Rea
Tom Sykes Kawasaki Ninja ZX-10R SBK 2016 – (Ph by Andrea Bonora)

Nel week-end di Sepang, apertosi con l’annuncio del rinnovo di contratto di Jonathan Rea da parte di Kawasaki, non poteva chiedere di meglio Tom Sykes se non incominciare con una Superpole letteralmente da record ed una vittoria ottenuta demolendo completamente la concorrenza grazie ad un ritmo insostenibile per chiunque altro. Quella di Sykes, infatti, è stata una gara in cui, ripresa la prima posizione su Alex Lowes al termine del primo giro, non ha più conosciuto contrasti o bagarre: rifacendosi infatti a quel ritmo pazzesco che era riuscito a mettere in evidenza poche ore prima durante le due sessioni di qualifiche, Sykes è riuscito a prendere il largo, accumulando un vantaggio che giro dopo giro è diventato assolutamente irrecuperabile per gli altri piloti, tanto da giungere al traguarda con ben cinque secondi e sei decimi di gap sul primo dei suoi inseguitori, Jonathan Rea.

Rea, dal canto suo, si aspettava invece un crollo repentino delle gomme e del ritmo del compagno di squadra, cosa che però non è avvenuta, lasciando così il nordirlandese a battagliare con un risalito Chaz Davies. A spuntarla, quindi, è stato l’attuale leader della classifica mondiale, riuscito verso la fine della gara anche ad interporre un discreto gap di vantaggio proprio sulla Ducati del connazionale Davies, che ritrova così – come lo scorso anno – il podio di Sepang, ma questa volta per la 3° posizione. Emozionante scontro poi tra lo spagnolo della BMW, Jordi Torres, e l’inglese della Yamaha, Alex Lowes, che non si sono mai risparmiati per tutta la durata della gara. Forte però anche di un motore che su una pista come Sepang ha rappresentato un piccolo vantaggio in più, Torres ha infatti chiuso in 4° posizione, mentre alle sue spalle lo hanno seguito quindi Lowes (5°) e Davide Giugliano, 6° subito dietro alla R1.

Pur avendo optato, invece, per soluzioni diverse in fatto di gomme – mescola più rigida per l’olandese mentre più morbida per l’americano, Michale VD Mark e Nicky Hayden hanno messo in mostra per l’intera lunghezza di gara un passo davvero identico, che gli ha permesso così di battagliare carena contro carena per l’affermazione personale all’interno del box Honda. Alla fine ad avere la meglio è stato il più giovane dei due piloti di Ten Kate, VD Mark, che chiude tenendosi alle spalle l’ex-MotoGP Nicky Hayden, e classificandosi rispettivamente in 7° ed 8° posizione. Grandissima soddisfazione, poi, per il 34enne australiano Anthony West, capace di confermare l’ottima prestazione di cui si è reso protagonista durante la Superpole-2, chiudendo infatti in 9° posizione, regalando punti preziosi alla formazione italiana Pedercini, ed avendo la meglio sulla MV Agusta di Leon Camier, ultimo della Top10.

Scontro fratricida, poi, all’interno del box BMW Milwaukee, con Brooks che vince infatti il confronto con il ceco Karel Abraham (12°), mentre alle loro spalle sono sopraggiunte le Ducati di Luca Scassa, 13° nella sua gara di rientro, e Xavi Fores, 14°. Gran peccato infine per il triste epilogo della stupenda gara di Markus Reiterberger, che a due giri dalla fine si vede costretto ad abbandonare la bagarre con il proprio compagno di squadra a causa della rottura del motore, e per la doppia caduta delle Aprilia di Ioda Racing.

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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