Savadori e l'Aprilia svettano nelle FP2 di Sepang, e aprono una classifica sorprendente!news WSBK 

Savadori e l’Aprilia svettano nelle FP2 di Sepang, e aprono una classifica sorprendente!

Savadori e l'Aprilia svettano nelle FP2 di Sepang, e aprono una classifica sorprendente!

Dopo una prima presa di contatto con il nuovo asfalto di Sepang ed il raggio di alcune curve avvenuto nel corso delle Prove Libere 1, dove a comandare sono stati i due della Kawasaki, con Tom Sykes che è riuscito sul finale a precedere il proprio compagno di squadra, le Prove Libere 2 hanno quindi regalato una classifica ben più che insolita.

A tagliare infatti il traguardo cogliendo una prima, estremamente inaspettata, posizione è stato l’italiano della Ioda Racing Lorenzo Savadori, che proprio sullo scadere del tempo è riuscito a firmare il best-time di giornata in 2’03”951, diventando così l’unico pilota a scendere sotto il muro dei due minuti e quattro, avvicinandosi in maniera sorprendente al tempo che consentì lo scorso anno a Tom Sykes di centrale la Superpole (2’03”240). Un dato quindi che segnala sì l’ottimo miglioramento della Aprilia RSV4 RF ma che evidenzia anche l’ottimo lavoro svolto sul tracciato malese, che già fa presagire tempi da superpole nettamente inferiori ai due minuti e tre.

Seconda posizione, quindi, per l’americano Nicky Hayden, che porta la sua CBR1000RR a poco più di due decimi dalla moto dell’italiano mentre riesce però ad avere la meglio della veloce BMW del tedesco Markus Reiterberger, 3° in FP2. Quella del pilota tedesco è stata infatti una prestazione che proprio all’ultimo ha fatto scivolare l’inglese della Yamaha, Alex Lowes, in 4° posizione, dopo che quest’ultimo era riuscito a mantenersi incollato alla Honda di Hayden per l’intero time-attack.

Primo tra le moto di Borgo Panigale si è evidenziato, nel pomeriggio di Sepang, il pilota di Roma Davide Giugliano, autore del proprio best in 2’04”295, mentre è stato appena 17 millesimi più lento lo spagnolo di BMW Althea, Jordi Torres, che conclude la seconda sessione di Libere in 6° posizione. Subito dietro, quindi, si sono classificati il giovane olandese della Honda, Michael VD Mark (7°), ed il Ducatista Chaz Davies, che conclude in 8° posizione dopo esser risalito dalla 12° delle FP1. New entry nella Top10 con Anthony West, che chiude in 9° posizione in sella alla Kawasaki del team Pedercini e che fa segnare il proprio miglior tempo in 2’04”743, andando così addirittura a precedere i due piloti ufficiali di Akashi, ovvero Jonathan Rea, oggi ultimo della Top10, e Tom Sykes, addirittura in 11° posizione ed ultimo pilota a rimanere all’interno del secondo di ritardo dalla Aprilia di Savadori.

Dopo l’8° piazza della mattinata, quindi, Alex De Angelis deve accontentarsi soltanto del 12° tempo (anche se la sua è stata una prestazione nettamente deludente visto cosa riesce a fare il suo meno blasonato compagno di squadra in sella alla stessa identica moto) mentre stupisce, visto la sua poca attività sulla moto, l’aretino Luca Scassa – chiamato a sostituire il supplente Baiocco -, che nel pomeriggio firma il suo miglior giro in 2’05”529 e si classifica così in 13° posizione, davanti allo spagnolo Xavi Fores (14°) e all’ex-MotoGP Karel Abraham, appena 15°. Male anche Leon Camier (16°), che deve ancora trovare forse il giusto feeling con il nuovo asfalto di Sepang: per il pilota della MV Agusta, infatti, la miglior prestazione del pomeriggio fa segnare un 2’05”932.

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